Errico ok all’appello Coldiretti: "Diga Campolattaro sia al servizio del Sannio"

La riflessione del consigliere regionale

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Benevento.  

Il Consigliere Regionale di Forza Italia, Fernando Errico, fa proprio l’appello lanciato da Coldiretti e rilancia con forza la necessità di affrontare in maniera strutturale e definitivo la questione dell’approvvigionamento idrico. “La voce degli agricoltori – dichiara Errico – non può restare inascoltata. La campagna di ascolto promossa da Coldiretti sul territorio fotografa una realtà chiara: l’acqua rappresenta oggi la prima emergenza per il nostro comparto primario. Senza una strategia seria sugli invasi e sulla gestione delle risorse idriche, rischiamo di compromettere il futuro dell’economia del Sannio”.
Il riferimento è in particolare alla Diga di Campolattaro, infrastruttura strategica sulla quale si sta concentrando un importante lavoro istituzionale e tecnico. “La diga di Campolattaro – sottolinea Errico – rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo non solo per l’agricoltura ma per l’intero territorio sannita. È fondamentale che l’investimento in corso produca benefici concreti e diretti per le nostre comunità. Però, è necessario fare un passo in più: occorre garantire che la diga sia maggiormente a servizio del Sannio. Non possiamo permettere che un’infrastruttura così rilevante non risponda pienamente alle esigenze delle nostre imprese agricole e produttive”.
In quest’ottica, il consigliere Errico evidenzia anche una priorità non più rinviabile: il collegamento con la zona industriale di Pontelandolfo, che ad oggi non è servita adeguatamente e registra gravi criticità nell’approvvigionamento idrico. “Le aziende insediate in quell’area – afferma – vivono da tempo una condizione di forte difficoltà. Garantire loro un accesso stabile e sicuro alla risorsa idrica significa sostenere concretamente il lavoro, l’occupazione e la competitività del territorio”. Fernando Errico richiama anche la necessità di una pianificazione più ampia, che includa invasi e vasche di accumulo distribuiti strategicamente, soprattutto nelle aree più esposte come il Fortore, dove ogni estate si ripresenta una vera e propria emergenza per agricoltura e zootecnia. “Come consigliere regionale – conclude – continuerò a lavorare con determinazione verso l’esecutivo affinché le risorse vengano utilizzate in modo efficace, premiando le vere imprese agricole e sostenendo i nostri giovani che vogliono investire in un’agricoltura moderna, sostenibile e tecnologicamente avanzata. La diga di Campolattaro può e deve diventare il simbolo di una nuova stagione di sviluppo per il Sannio, fondata su infrastrutture efficienti e su una gestione dell’acqua finalmente all’altezza delle sfide che abbiamo davanti”.