"Le notizie diffuse dalla Procura della Repubblica delineano un quadro di gravità indiscutibile. Pur ribadendo il massimo rispetto per il lavoro degli inquirenti e il principio di presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino a sentenza definitiva, non possiamo esimerci dal valutare l'impatto politico e amministrativo di questa vicenda". Così in una nota il Corcolo cittadino del Partito Democratico di Benevento interviene sul nuovo capitolo registrato ieri sull'inchiesta che a marzo scorso aveva portato all'arresto in flagranza con l'ipotesi di reato di concussione per l'ormai ex dirigente comunale Gennaro Santamaria. Ieri una richiesta di incidente probatorio per le perquisizioni nei confronti di 17 persone nell'inchiesta che allo stato vede 19 indagati.
"Rispetto ai fatti dello scorso marzo - rimarcano dal Pd - , l'inchiesta estende la sua portata ben oltre i confini del Capoluogo. Il coinvolgimento di amministratori di altri Comuni della provincia, dell'Ente Parco del Taburno e il coordinamento con la Procura Europea — uniti alle ipotesi di reato che spaziano dalla gestione degli appalti ai concorsi pubblici, dai servizi sociali fino alle presunte contribuzioni per le spese elettorali — mostrano una rete di procedure pubbliche finita interamente sotto indagine.
L'effetto più immediato per i cittadini - rimarca il Partito Democratico - riguarda l'operatività dell'ente. Tra i 17 indagati figurano dirigenti e funzionari con responsabilità di vertice nella struttura del Comune di Benevento. Una condizione che genera un rallentamento inevitabile e una sostanziale paralisi dell'attività amministrativa.
Senza ruoli guida operativi e in un clima di forte incertezza, la gestione ordinaria e straordinaria rischia il blocco. A pagare i costi dei ritardi e dell'inefficienza degli uffici non sono i vertici politici, ma le persone che vivono e lavorano a Benevento.
Chi governa la città ha una responsabilità precisa che trascende l'esito delle vicende giudiziarie: riguarda la scelta dei quadri dirigenti, la tenuta dei controlli interni e la trasparenza dei processi decisionali. In questi anni abbiamo più volte segnalato opacità e metodi di gestione chiusi, ricevendo soltanto risposte stizzite.
Ricordiamo che tra gli indagati ci sono dirigenti con nomina fiduciaria, che vuol dire scelti direttamente dal Sindaco.
Come Partito Democratico di Benevento chiediamo all'amministrazione Mastella di riferire con immediatezza e alla sua maggioranza di interrogarsi seriamente sul bene della città".
