Mani sul volto, testa bassa e tanta rabbia. E’ questo il quadro in casa Magic Team dopo il suono della sirena del tempo supplementare. Il tabellone recita 99 a 91 per Pozzuoli, ma se potesse parlare direbbe anche che la squadra sannita ha giocato una pessima partita. Un disastro impossibile da evitare anche con l’esperienza di coach Adolfo Parrillo. La squadra è stata assente ingiustificata, a tratti è clamorosamente scomparsa dal campo come può capitare solo ad un gruppo di amici che giocano tre volte in dodici mesi. Nei primi due periodi, come accade ormai in ogni occasione, i punti di Pignalosa hanno tenuto a distanza l’avversario. Ma nella seconda parte di gara anche una squadra non esaltante come Pozzuoli è riuscita a recuperare lo svantaggio di dieci lunghezze con cui era andata a riposo all’intervallo lungo. Per l’ennesima volta è mancato Milos Drca, che ormai ha perso la fiducia di Parrillo che l’ha tenuto in panchina sia nell’ultimo periodo che nel tempo supplementare che a dirla tutta è stato un premio immeritato per i sanniti. Un regalo di Pozzuoli e del talento di Mattia Marchetti, che dopo l’uscita di Pignalosa per falli, è rimasto l’unico in campo ad avere colpi risolutivi. Due triple del numero sei hanno regalato l’incredibile pareggio alla Magic Team che a pochi secondi dal suono della sirena era sotto 87 a 81. Il pubblico del Palaparente, che stava già sfollando con un carico di delusione che non ha precedenti negli ultimi anni, è tornato a sedersi al proprio posto per vivere gli ultimi cinque minuti tutto d’un fiato. Trecentosessanta secondi che non hanno fatto altro che aumentare la delusione e soprattutto che hanno confermato l’inadeguatezza della coppia arbitrale composta da Antonio Marino e Claudio Svignano. I due fischietti hanno fatto una bruttissima figura durante i quattro periodi di gioco e hanno continuando fischiano un incomprensibile fallo tecnico all’avvio del supplementare. Pozzuoli ne ha giustamente approfittato facendo leva sui suoi giocatori più esperti e sui centimetri in più. Parrilo ha perso per strada anche Fratini per falli, anche se a dirla tutta il capitano è parso irriconoscibile. Ha realizzato solo 4 punti e non è più presente in zona tiro come in passato. La sua è una di quelle involuzioni che preoccupano per il proseguo del campionato. La mancanza di un lungo, che non è stata sopperita dalla voglia e dal grande carattere di Balestrieri che lotta come un leone ma non ha certamente né il talento né i centimetri per fare la differenza sotto canestro, ha fatto la differenza e rischia di continuarla a fare. Il terzo posto è sempre più un miraggio perché questa squadra per ora non può più essere definita tale. Dopo questo match anche l’incredibile passione di Carmine Chiusolo e del suo staff dirigenziale rischia una seria crisi mistica. Per concludere in maniera onorevole il campionato e restare nella zona alta della classifica serve un lungo degno di tale nome visto che ormai Milos Drca ha fallito tutte le chance che gli sono state concesse.
Magic Team 91
Pozzuoli 99
(25-19, 22-18, 9-25, 31-25, 4-12)
Magic Team: Marchetti 22, Pignalosa 23, Fratini 4, Ucci 11, Drca 2, De Gregorio 10, Norcino 3, D’Angelo ne, Ronconi 4, Balestrieri 12. All.: Parrillo
Pozzuoli: Orsini 11, Luongo 10, Aprea 13, Errico 17, Innocente 24, Orefice 12, Longobardi 3, Caresta, Bastoni 1, Loncarevich 8. All.: Serpico
