Lucioni: "Eusepi alla Playstation fa gli stessi gol..."

Il difensore giallorosso ieri sera è stato ospite della trasmissione Ottogol

Benevento.  

La rete dell'1-1? "Eusepi aveva fatto un gol simile giocando alla Playstation il giorno prima del derby". Fabio Lucioni svela il retroscena nel corso della trasmissione Ottogol di cui è stato ospite ieri sera. "Lui e Mazzeo si allenano in camera, l'intesa è perfetta". Ma il difensore giallorosso ha parlato anche di altro. Ecco le sue dichiarazioni nel corso del programma andato in onda su Ottochannel 696 e che potete seguire cliccando qui nella versione integrale

 

Campionato equilibrato - "Ho sempre detto alla vigilia di gare importanti che non si trattava di ultime spiagge. Non era facile quando siamo andati sotto di tre punti dalla Salernitana e quando siamo stati terzi, ma non ci siamo scomposti. Credo che non ci sia da esaltarsi ora, ma anche che non c'è da demoralizzarsi quando si è sotto di tre punti dalla prima. Il campionato è molto equilibrato, nessun risultato è sicuro. Non bisogna nè essere troppo euforici nè abbattersi alla prima difficoltà. Abbiamo una rosa importante, la nostra mentalità è dare sempre il 100%".

 

Tutto ancora da fare - "Mister Brini ci trasmette molta tranquillità. E' una persona molto equilibrata. Siamo davanti, siamo contenti e cerchiamo di continuare così. Ma vogliamo essere lì davanti il 10 maggio, non oggi".

 

Foggia outsider - "La squadra che mi ha impressionato maggiormente è il Foggia, una squadra partita per la salvezza ma che può fare qualcosa in più. La stessa Casertana può dare problemi, al di là dei nomi consolidati come Lecce, Salernitana e Juve Stabia. Siamo contenti di aver vinto al Menti. Era importante a livello mentale dare un segnale anche alle altre. Noi siamo consapevoli della nostra forza e abbiamo anche esultato per un successo fondamentale".

 

Emergenza superata - "Abbiamo passato due mesi difficili. A centrocampo siamo stati in piena emergenza con una lista lunga di infortuni. Se in quei due mesi abbiamo sopperito bene alle assenze, abbiamo grandi margini di miglioramento ora che la rosa è al completo".

 

Il soprannome -  "Perchè mi chiamano zio? A Reggio Calabria Ceravolo si divertiva con le somiglianze e io avevo una foto in cui somigliavo molto a Beppe Bergomi. E da lì è nato tutto". 

 

Ora l'Ischia - Domenica si gioca in casa ed è una gara importante perchè bisogna dare continuità al risultato del derby e perchè bisogna sempre pensare alla gara che verrà. Ha fatto molto piacere vedere i nostri tifosi in serata ad accoglierci al Vigorito. E' sempre bello e ci dà la carica. Mi dispiace saltare la gara con l'Ischia per squalifica ma erano già diverse gare che portavo sulle spalle il peso della diffida. Purtroppo a Castellammare ho preso il giallo ma seguirò la squadra con tutto me stesso".