Benevento, Baroni: "Dobbiamo tornare a prenderci i tre punti"

Sulla prossima avversaria: "La Virtus Entella è squadra difficile da affrontare"

Benevento.  

Il periodo non è di quelli positivi, almeno se ci si ferma solo all'aspetto numerico, al risultato. Il Benevento ha raccolto un solo punto nelle ultime tre sfide di campionato, l'ultimo contro la Salernitana in casa nella prima delle due sfide casalinghe consecutive. Ora arriva la Virtus Entella, la nuova occasione per cercare di ricucire il filo con i tre punti anche se l'avversario non è dei più comodi. L'amarezza mandata giù in Liguria nella sfida d'andata deve essere un monito importante.

"Ho rivisto la gara con la Salernitana - inizia mister Baroni - e resto della mia idea. Un buon primo tempo con qualche lancio di troppo e non è un modo di fare congeniale alle nostre caratteristiche. Certo, c'erano anche i presupposti perché Ceravolo ha attaccato la profondità bene, poi la difesa granata ha cominciato ad abbassarsi troppo ed è stato difficile. Serviva trovare la rete il prima possibile. Siamo stati bravi nella costruzione delle occasioni e del gioco, di più non si poteva fare. E' un momento così, dobbiamo continuare nella nostra convinzione di gioco senza che la squadra la perda o molli la presa. Contro la Salernitana non ho nulla da rimproverare alla squadra. Ci sono avversarie che ci aggrediscono, brava la formazione granata a sfruttare ciò che aveva preparato. E adesso dobbiamo fare attenzione perché affrontiamo una formazione brava a ripartire come hanno fatto i granata".

IMPROVVISA ABBONDANZA IN MEZZO - Con la situazione infortunati che sta migliorando, mister Baroni si trova un'improvvisa abbondanza in mezzo. Adesso ci sono le alternative per provare qualcosa di diverso.

"Qualsiasi squadra non può avere una soluzione unica, bisogna trovare le alternative con l'inserimento di alcuni giocatori. Sono sempre più convinto che possiamo giocare con i tre centrocampisti, anche se bisogna tenere conto delle situazioni contingenti e con la condizione dei giocatori. Rispetto al nostro solito modulo, non cambia tanto, basta solo spostare un vertice dall'alto verso il basso, senza cambiare la nostra filosofia. L'importante è riuscire a mettere i giocatori nella propria posizione. Ecco perchè è importante il ritorno di Eramo, uno che conosce bene questo modulo. Non ha ancora i 90' nelle gambe, ma è anche vero che se mai inizia mai comincerà ad avere il ritmo partita. Ripeto, però, a prescindere dal fatto di essere in due o tre, non deve cambiare la nostra filosofia. Non siamo capaci di attendere, dobbiamo solo essere attenti nella gestione specie per chi, come noi, ama partire dalle retrovie con la palla al piede. Chi calcia in verticale, alla fine, è sempre messo bene".

VIRTUS ENTELLA NEL MIRINO - Dopo la Salernitana, al Vigorito arriva la Virtus Entella, avversaria di qualità con un reparto avanzato da brividi. Baroni assicura che non ci sarà alcun contraccolpo psicologico in una formazione che aspetta la vittoria da tre turni

"Non c'è alcun aspetto mentale di cui tenere conto. Non lo avevamo quando siamo andati sotto col Bari sul 3 a 1 e non lo abbiamo avuto quando la Salernitana è passata in vantaggio. La Virtus è un'avversaria difficile da affrontare. Attaccano in verticale, sanno gestire la palla recuperata ma noi non dobbiamo cambiare filosofia contro un'avversaria che sta facendo benissimo. Ricordiamo ancora la partita dell'andata ma gare del genere fanno parte di  un percorso da fare. Quella partita ci ha dato la dimostrazione che avevamo avuto l'approccio giusto. Poi ci siamo seduti e abbiamo patito situazioni di palla inattiva. Sicuramente si poteva fare meglio, ma quella sconfitta ci ha fatto crescere e ci ha dato la misura della squadra che andremo ad affrontare, una formazione che ha consolidato la categoria facendo sempre meglio".

TANTE SCELTE IN ATTACCO - Abbondanza anche in avanti per Baroni che ha più di una soluzione e qualche situazione da monitorare per la sfida con la Virtus.

"Ceravolo sta bene, Ciciretti pure anche se ieri ho preferito dargli un giorno di scarico mentre Cissè va monitorato, ma ha lavorato. Si potrebbe usare anche Eramo sulla linea dei trequartisti ma non c'è solo lui. Mi è piaciuto Matera quando è stato utilizzato, poi ci sono sempre Pajac e Melara. Insomma soluzioni ci sono, bisogna solo leggere bene come andare in campo. Contro la Virtus servirà la prestazione importante senza pensare al sistema di gioco o a chi scende in campo. Dobbiamo dare tutto e limitare gli errori perché adesso paghiamo a caro prezzo ogni situazione. Siamo sempre noi a determinare le situazioni, però. Dobbiamo tornare a prenderci i tre punti. Non aver preso punti nelle ultime settimana ci deva dare voglia, motivazione e incazzatura per spingere gli episodi in nostro favore".

Redazione