LE PAGELLE. Viola ancora il migliore, bravo Buonaiuto

Non convince Armenteros, errore decisivo di Antei

le pagelle viola ancora il migliore bravo buonaiuto
Benevento.  

Ha detto Alberto Brignoli che questa per lui era una partita particolare. Il portiere di Trescore Balneario ha parato tutto, anche più di tutto. Con qualche uscita delle sue nella prima frazione di gioco e con qualche presa mancata, ma sempre molto efficace. E' da un po' che para così, non come l'anno scorso. I tifosi giallorossi hanno notato la metamorfosi. Onore a lui che ha saputo migliorarsi tanto. 

La considerazione su Brignoli era d'obbligo prima di commentare Benevento-Palermo. Un qualsiasi altro portiere stasera avrebbe incassato almeno un paio di gol. Perchè il Benevento ha giocato una partita di grande sostanza e avrebbe meritato di più. Lo dicono anche i numeri che parlano di 24 tiri scagliati verso la porta rosanero contro i 14 del Palermo, o come i 13 tiri finiti nello specchio contro i 7 dei rosanero. Numeri che sono in controtendenza col risultato finale. Per una volta Bucchi ha voluto sottolineare come il signor Ghersini abbia lasciato correre troppo in avvio e poi amministrato senza danni i falli commessi dai palermitani. L'arbitro genovese è un recidivo e, come si dice, a pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci si prende. La speranza è che almeno tutto sia avvenuto in buona fede, diversamente il suo operato non sarebbe accettabile. Per il Benevento è una serata amara, probabilmente quella con cui dice definitivamente addio alla promozione diretta. Ma rimane negli occhi una prova tenace, ricca di slanci, che può ancora essere foriera di vittorie nel prossimo futuro.

Queste le pagelle dei giallorossi.

Montipò 6 – In fondo prende due gol, ma non deve compiere chissà quale intervento difficile. Due tiri, due gol: è il leit motiv di molte tra le ultime partite.

Maggio 6 – Sta sulle sue, preoccupato delle avanzate di Aleesami e della fisicità di Moreo. Nel finale segna un “quasi gol” che solo in serie A grazie alla “Goal-Line Technology” avrebbero potuto verificare. Rimaniamo col dubbio, uno dei tenti di questa serata del Vigorito.

Antei 5,5 – Sul primo gol si fa letteralmente girare intorno da Nestoroscki che poi non ha problemi a superare Montipò. Non è nella sua migiore serata.

Caldirola 6,5 – Lotta come un leone, così come fa sempre. Non ci sta, affronta l'arbitro e si becca un cartellino. Ma in certe circostanze bisogna farsi sentire proprio come fa lui.

Improta 6,5 – E' in ottime condizioni e si vede. Va come un treno in svariate occasioni e sfiora anche il gol nel primo tempo.

Del Pinto 6 – Combatte senza titare mai il piede indietro. Per lui è la prima sconfitta stagionale, si infrange la sua serie positiva personale. Peccato.

31' st Insigne 6,5 – Il suo ingresso dà vivacità all'attacco, il pallone che recapita ad Asencio è solo da spingere in rete.

Viola 7 – Il migliore ancora una volta tra i giallorossi. La sua regia è senza fronzoli e deve anche badare a Falletti che agisce tra le linee. Ma fa tutto bene e sfiora anche il gol.

Bandinelli 5,5 – La solita prestazione poco sostanziosa. Non trova mai la giocata buona, e dire che il suo sinistro servirebbe eccone.

Ricci 6 – Gioca bene tra le linee, colpisce anche una clamorosa traversa da 25 metri. Forse avrebbe meritato di finire la partita. Invece esce per far posto ad Asencio.

17' st Asencio 6,5 – Segna il gol della speranza, ma fa anche tanta confusione in avanti. Però la sua presenza sarebbe potuta essere utile anche prima, magari al posto di un Armenteos che andava pian piano spegnendosi.

Armenteros 5 – Lui gioca di fino, ma i difensori del Palermo usano la sciabola. Forse andrebbe tolto prima, non era la sua partita.

31' st Buonaiuto 6,5 – Entra ispirato, come aveva fatto a Perugia. Sfiora il gol (parata stratosferica di Brignoli) e confeziona altre occasioni per i compagni, come quella del quasi gol di Maggio.

Coda 6 – Come sempre è lui il punto di riferimento dell'attacco giallorosso. Avrebbe meritato il gol nel primo tempo, ma Brignoli dice di no anche a lui.

All. Bucchi 6 – Se la gioca bene contro la squadra più forte del campionato. Non è fortunato, speriamo che possa esserlo maggiormente nei play off.