Benevento a Potenza, i "crucci" di Floro Flores

La solita sostituzione di Simonetti e la "diffida" che pesa su Maita, Prisco e Ceresoli

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Benevento.  

A Mimmo Toscano gliela hanno fatta la domanda delle “cento pistole”: “Che si aspetta da Potenza?”. E lui ha risposto con le parole di Floro Flores: “Se il tuo percorso non è positivo, che ci importa degli altri?”. Antonio è giovane ma ha già fatto scuola. Toscano ha abbracciato le stesse considerazioni. Poi ha fatto di più per chiudere: “Farò spegnere i telefonini”. Forse dimenticandosi che a Potenza si gioca alle 12,30 e quando si andrà in scena all'Arechi (14,30) la partita del Viviani sarà già finita. Difficile ignorare ciò che sarà accaduto in Lucania.

Sperando che sia andato tutto bene per la squadra giallorossa, che non ha di questi problemi stavolta. Potrà scendere in campo super-concentrata, senza dar troppo conto a quello che accadrà all'Arechi.

Floro ha da risolvere più di un problema. Perchè anche se a lui non piace pensare già alla prossima partita se non ha giocato quella che gli impone il calendario, questa volta il pensiero volerà per forza di cose alla prossima sfida di giovedì contro il Catania.

Due sono i pensieri che lo assillano. La sostituzione di Simonetti e la possibilità di far “riposare” almeno uno dei diffidati.

La solita scelta difficile

Per tutta la settimana ha pensato a Della Morte nel ruolo dell'ex Ancona. Le caratteristiche sono abbastanza diverse, ma il giocatore ex Vicenza è in buone condizioni di forma. Dovrebbe adattarsi in quel ruolo come fece contro la Salernitana e poi a Cava de' Tirreni. Di primo acchito non sembra la soluzione ideale, ma è legittimo provare varie soluzioni per trovare quella che più si avvicina alla situazione di partenza. Rimangono praticabili quelle di un esterno di ruolo (Ceresoli, Celia), così come un centrocampista che dovrebbe adattarsi in una posizione esterna e mancina. Staremo a vedere quale sarà la scelta del tecnico.

Il “pericolo giallo”

L'altro problema, i tre diffidati. Ovvero capitan Maita, Tony Prisco e Ceresoli. Si tratta di tre “titolarissimi”, tre capisaldi della formazione di Floro Flores. Che difficilmente ha pensato di fare a meno di uno di loro. Tanto meno del capitano che ha finora ha fatto segnare l'en plein, 28 presenze su 28 partite. Bisogna capire se il sacrificio è praticabile contro il Potenza, per non correre rischi che salti proprio la sfida col Catania. Questo vale anche per Prisco e Ceresoli, che pure avrebbero degli “alter ego” in grado di prenderne il posto al Viviani. Chissà che non sia l'occasione giusta per Angelo Talia, tra l'altro un ex amato a Potenza, dove giocò la sua prima stagione da professionista, conquistando persino i play off.