Benevento-Cosenza, sfida a scacchi

Braglia conferma il 3-4-3, Bucchi risponde col solito assetto. Entrano Letizia e Buonaiuto?

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Benevento.  

Piero Braglia ha riscoperto il 3-4-3 e non lo cambia, neanche ora che ha Legittimo squalificato. Se non avrà fatto pretattica, sarà quello il modulo con cui il suo Cosenza affronterà il Benevento domani sera. Al posto di Legittimo giocherà il giovane bulgaro (classe 99) Petko Hristov e non il veterano Idda, eroe della serata di Crotone qualche mese fa. Tre difensori centrali, due esterni che saranno pronti a ripiegare in fase difensiva, due centrocampisti centrali e tre attaccanti veloci, che non danno punti di riferimento. Una squadra pericolosa, come ha giustamente sottolineato Bucchi. 

Il Benevento avrà il suo solito schieramento 4-3-1-2, pronto a trasformarsi in corso d'opera anche in un più lineare 4-4-2. Moduli completamente differenti, assetti tattici divergenti. Bisognerà fare attenzione alla rapidità dei tre attaccanti che rimangono solitamente alti e non consentire agli avversari di prendere campo.

Sul piano puramente tecnico il confronto non si pone, ma non bisogna dimenticare che il Cosenza ha costruito la maggior parte delle sue fortune proprio sull'imprevedibilità del suo gioco e della crescita di alcuni suoi elementi (su tutti Dermaku e Tutino, senza trascurare il centrocamposta napoletano Palmiero e gli attaccanti Embalo e Baez).

Bucchi ha fatto intendere che qualche cambio questa volta potrebbe anche consentirselo. Magari ripartendo dalla formazione che ha chiuso la partita col Verona. Con Letizia e Buonaiuto al posto di Improta e Bandinelli. Del tecnico giallorosso abbiamo imparato a capire che difficilmente cambia formazione quando si è comportata bene la settimana precedente, ma questa volta potrebbero esserci un paio di ragioni per cambiare. La prima è che si è giocato appena lunedì e non tutti sono in grado di reggere due partite così intense nel giro di quattro giorni, la seconda è che con Letizia e Buonaiuto, la squadra è sembrata esprimersi meglio di quella del primo tempo.

E' evidente che come sempre sarà l'atteggiamento a fare la differenza. E anche le motivazioni. Quelle dei cosentini saranno spinte dai mille provenienti dalla Calabria, che sognano un'impresa impossibile, quasi come quella centrata los corso anno in Lega Pro. Quelle dei giallorossi sembrano più concrete: c'è sempre quel sogno nel cassetto che rimarrà lì ancora per un po', poi ci sono play off sempre più palpabili in vista. E un entusiasmo crescente da parte della gente. Un binomio che potrebbe essere l'arma in più in questo finale di stagione.

Le probabili formazioni:

Benevento (4-3-1-2): Montipò; Maggio, Antei, Caldirola, Letizia; Del Pinto, Viola, Buonaiuto; Ricci; Armenteros, Coda. A disp.: Gori, Zagari, Volta, Gyamfi, Di Chiara, Bandinelli, Tello, Crisetig, Vokic, Goddard, Insigne, Asencio. All.: Bucchi

Cosenza (3-4-3): Perina; Hristov, Dermaku, Capela; Bittante, Bruccini, Palmiero, D'Orazio; Embalo, Tutino, Baez. A disp.: Saracco, Idda, Sciaudone, Mungo, Garritano, Trovato, Schettino, Maniero, Litteri. All.: Braglia

Arbitro: Di Martino di Teramo

Guardalinee: Soricaro e Cangiano.

Quarto uomo: Guccini.