Benevento, col Var il gol di Baraye sarebbe stato annullato

Sarà la novità dei play off. Contro il Padova buone indicazioni

Benevento.  

Non gli è piaciuto l'atteggiamento della squadra, anche se non è semplice mantenere la massima concentrazione quando la posta in palio non ha sembianze concrete. Bucchi ha usato “bastone e carota” con i suoi, ha detto con tono serio che non s'era neanche ancora seduto in panchina e la squadra era già sotto di un gol (18 secondi, un vero record). “Approccio poco corretto”, ha sentenziato. Poi non ha potuto fare a meno di ricordare che le partite di Ascoli e Venezia erano state peggio di una compressa rilassante per la squadra: “Se giochi una partita col Palermo in notturna, gli stimoli arrivano da soli. Così è più difficile”. 

E comunque anche nell'animo dello spettatore si era insinuata una certa deconcentrazione, qualcuno degli abbonati ha persino deciso di disertare il Vigorito, le nuove poltroncine dei Distinti erano visibili quasi a tutti, con poca gente che vi si era seduta.

Eppure la partita col Padova è stata per lunghi tratti piacevole (un po' meno per i veneti...), giocata da molti senza risparmiarsi e con l'intento di riannodare quel filo che s'era spezzato a Crotone. Bucchi ha potuto rendersi conto che c'è un velo di stanchezza in qualche giallorosso, che ha bisogno di ritrovare energie psicofisiche in vista dei play off. Ma ha anche potuto ammirare giocatori che sono già pronti per la battaglia della post season. Sul piano tattico lo stesso allenatore ha sottolineato che l'esperimento Crisetig-Viola può venir buono per qualche spezzone di partita, se dovesse essercene l'esigenza. E' bene sempre avere più soluzioni disponibili.

Della sfida col Padova alla fine rimangono poche considerazioni. La gioia per il record personale di gol per Coda, le qualità di Buonaiuto, capace di cambiare passo alla squadra, la determinazione di Caldirola, sempre più uno dei leader di questa formazione, la certezza che il 3 a 2 di Baraye sarebbe stato annullato nei play off dal Var. “Speriamo sia un fattore a nostro favore”, ha sospirato Bucchi.

Quella della Video Assistence è la novità più succosa della post season di quest'anno: la riflessione è sempre la stessa, quella che la dea bendata ne faccia uno strumento positivo per la propria squadra. Intanto ci sarà qualche errore di meno e anche qualche intervento meno rude, soprattutto nelle aree di rigore. E per il Benevento che prova sempre a giocare al calcio non può che essere un vantaggio.