E' atteso, acclamato e amato da sempre. Ghigo Gori è un calciatore che fa parte del pantheon del calcio sannita. Nessun atleta che ha vestito la maglia giallorossa, infatti, è riuscito a vincere ben tre campionati in altrettante categorie diverse, ovvero la C2, la C1 e la B. Un record difficilmente eguagliabile che rende l'estremo difensore come uno degli stregoni più vincenti in assoluto. Ovviamente il suo modo di essere, caratterizzato da una professionalità indiscutibile sia dentro che fuori dal campo, gli ha permesso di entrare di diritto nel cuore dei tifosi. La scorsa estate è tornato dopo l'esperienza vissuta a Venezia. La società l'ha richiamato per affidargli un incarico ben preciso, quello di essere una figura di peso all'interno dello spogliatoio, capace di mettere al servizio del bene comune tutta l'esperienza maturata in quasi venti anni di carriera. Ghigo Gori è tornato a casa senza battere ciglio e dopo aver espletato il proprio compito al meglio, è pronto finalmente a scendere in campo al Rigamonti contro il Brescia. L'ultima volta che i tifosi l'hanno visto all'opera è stata in occasione della gara amichevole giocata lo scorso 6 settembre contro la Roma, tra l'altro vinta dai sanniti con il risultato di 2-1.
La settimana scorsa Bucchi non ha escluso l'ipotesi di gettarlo nella mischia a Brescia e la conferma è arrivata nei giorni scorsi, quando l'ha comunicato direttamente al calciatore: "L'emozione è forte - spiega Gori - tornare in campo fa sempre un certo effetto. Non gioco da molto tempo, ma sono pronto a dire la mia per onorare al meglio i colori giallorossi. A Brescia ci giocheremo la partita al meglio, anche se c'è la consapevolezza che i tre punti non serviranno a niente in chiave classifica. Subito dopo ci tufferemo nei play off che si affrontano con la massima serenità: sono una lotteria e dobbiamo stare attenti a tutto per cercare di arrivare fino in fondo". Parola di Ghigo, una bandiera del calcio sannita.
