Un gol pazzesco, un rigore parato al capocannoniere del campionato: fotogrammi indimenticabili di una vittoria ininfluente sul piano della classifica, ma che non può non regalare una soddisfazione incredibile nel giorno del Brescia che vola in serie A, ma che non si gode la sua festa fino in fondo. Il Benevento se la gioca con l'atteggiamento che gli ha chiesto Bucchi: nessuna concessione alla giornata particolare e all'inutilità del risultato, anzi la ricerca meticolosa degli stimoli per portare a casa il risultato migliore. Cercava indicazioni in vista dei play off il tecnico, ne ha avuti a iosa: ha giocatori su cui si può contare sino in fondo e che sono più di una semplice alternativa. Vincere aiuta a vincere e regala entusiasmo. Una vittoria così può non essere ininfluente.
Queste le pagelle dei giallorossi.
Gori 8 – Immenso, come ogni volta in cui viene chiamato a difendere i pali del Benevento. Non gioca una partita di campionato dall'8 aprile del 2017 (Benevento-Cittadella 1-0), ma di ruggine sul suo corpo non c'è traccia. Toglie dal sette una deviazione autolesionista di Crisetig, poi si prende lo sfizio di neutralizzare il rigore a Donnarumma, capocannoniere del campionato e che quest'anno era stato infallibile dagli undici metri. Chapeau.
Letizia 6,5 – Si fa infilare nell'occasione del primo gol, ma poi è attento sulle incursioni di Dessena e prova a ricoprire una posizione più offensiva nella ripresa.
Antei 7 – Di fronte ci sono i due migliori attaccanti della B, Donnarumma e Torregrossa. E' sempre preciso negli interventi, dalle sue parti non si passa.
Volta 7 – Stessa considerazione fatta per Antei: c'è da stae con gli occhi apertissimi di fronte a due attaccanti così. Che non si vedono e si innervosiscono parecchio.
Di Chiara 6 – Ha mezzi notevoli, ma sovente sembra estraniarsi dalla partita. Fa autogol e spesso è in ritardo sulle incursioni di Bisoli. Forse un po' condizionato dalla diffida... Meglio in fase di costruzione.
Tello 7 – Ottima prova del colombiano. Tignoso, caparbio, è un'autentica diga in mezzo al campo. Ottimi segnali in vista dei play off.
Crisetig 6,5 – Anche il regista ex Frosinone gioca una partita di sostanza, senza pause. Molta linearità e grande difesa della propria zona di campo.
Buonaiuto 6,5 – Più attaccante che mezz'ala: quando entra in possesso del pallone prova sempre dribbling e penetrazione. Buoni molti suoi cambi di campo.
Vokic 7 – Bella prestazione del giovane sloveno, che fa l'assist per il primo gol di Armenteros e combatte anche da regista arretrato come se avesse sempre giocato con questi compagni.
Insigne 7 – Un bel gol, il settimo stagionale, un altro sfiorato di testa. Bucchi lo pungola, lui risponde presente e porta a casa un bel pezzo della vittoria del Rigamonti.
Armenteros 8 – Lui lo chiama “no look gol”, è semplicemente un pezzo di bravura di cui si parlerà molto, una prodezza che ha chiamato all'applauso il pubblico del Rigamonti. La differenza con tutti gli altri giocatori della B è che lui va in campo per divertirsi e tira in porta “senza pensare”. E' per questo che segna gol così. Ne fa anche un altro di testa, davvero niente male. Bucchi può gongolare: ha una coppia di attaccanti che lo possono spingere verso il traguardo più ambito.
Bandinelli 6,5 – Dà più compattezza alla corsia di sinistra e copre maggiormente le avanzate dei bresciani.
Improta sv – Entra da esterno alto, perchè dietro c'è Di Chiara. Una ventina di minuti di buona sostanza.
Goddard sv – Per lui una decina di minuti in campo, giusto per mostrare che sa dare del “tu” al pallone.
Nella foto di Taddeo, l'incredibile gol di tacco segnato da Armenteros
