Le avversarie. Spezia e Cittadella squadre "casalinghe"

Entrambe hanno costruito le loro fortune nei propri stadi. Venerdì sera il preliminare al Picco

le avversarie spezia e cittadella squadre casalinghe
Benevento.  

Cosa potrà accadere in questa serie B martoriata non siamo in grado di prevederlo. Questa mattina i calciatori del Palermo si sono presentati in sala stampa, pantaloncini e giacca della tuta, per esternare il loro dissenso su quanto accaduto. “Rivendichiamo come calciatori del Palermo il diritto di poterci guadagnare sul campo la vittoria attendendo, quantomeno, la pronuncia della Corte d'Appello Federale”, ha detto il portiere Pomini, rappresentante sindacale della squadra, che ha letto un comunicato. E' evidente che i rosanero auspichino quantomeno che ci sia un rinvio di questo play off, per consentire ai legali della società di organizzare al meglio la difesa dopo la sentenza scioccante del Tfn. Il tempo è il loro avversario peggiore: venerdì è in programma il primo turno preliminare e l'impressione è che se si andrà in campo per giocare quella gara, nessuno poi potrà più spegnere i motori. 

SI GIOCA AL PICCO. Esclusi nuovi stravolgimenti, venerdì sera alle 21 i play off prenderanno il via. Proprio con le due squadre da cui scaturirà l'avversario del Benevento. Al Picco andrà in scena Spezia-Cittadella. La strega sarà spettatrice interessata, ma nessuno dei suoi componenti, men che meno Bucchi, confesserà di preferire una anziché l'altra. “Di questi tempi un avversario vale l'altro”, disse la scorsa settimana il tecnico. Aggiungendo che la cosa essenziale sarà arrivare a queste sfide con la massima concentrazione e con una condizione psicofisica ottimale.

I NUMERI. A leggere i numeri delle due squadre verrebbe di dire le stesse cose di Bucchi: ogni avversario vale l'altro. Spezia e Cittadella hanno chiuso il campionato rispettivamente al sesto e settimo posto, entrambe a 51 punti, ma i liguri sono considerati sesti perchè hanno vinto entrambi gli scontri diretti (1-0 in casa, gol di Crimi; 1-0 in trasferta, rete di Galabinov). Stessi punti, ma diversi modi per arrivarci: 14 vittorie, 9 pareggi e 13 sconfitte per lo Spezia; 12 vittorie, 15 pareggi e 9 sconfitte per il Cittadella. A prima vista sembrerebbe squadra dal gioco più aperto quella di Marino (vince e perde molto), rispetto a quella di Venturato (che vince di meno e perde pochissimo).

TEMIBILI IN CASA. Tutte e due hanno costruito le loro maggiori fortune in casa. Lo Spezia ha conquistato ben 35 dei 51 punti totali al Picco, vale a dire che il 68% del bottino complessivo viene dalle partite casalinghe. Nell'ipotetica classifica delle sole partite tra le mura amiche, lo Spezia sarebbe addirittura quarto, alle spalle di Lecce (43), Brescia (42) e Pescara (38). 31 i gol segnati al Picco a fronte dei 53 totali, vale a dire che il 58 per cento delle realizzazioni dei liguri sono avvenute in casa.

Quasi lo stesso discorso per il Cittadella che al Tombolato ha conquistato 32 dei suoi 51 punti complessivi, vale a dire il 62 per cento del bottino totale. Ancora più accentuato il divario se si considerano i gol realizzati in casa rispetto a quelli in trasferta: 38 dei 49 complessivi sono stati segnati in Veneto, vale a dire il 77 per cento del bottino totale. 

A leggere i numeri dunque c'è da credere che chiunque dovesse uscire vincitore da questo preliminare, poi punterà decisamente sul fattore casalingo. Una cosa è certa: saranno sfide equilbrate, dove ogni dettaglio avrà un'importanza enorme.