Dovremmo essere ben vicini all'organico del prossimo campionato di serie B. Mancherebbero pochi nomi: la perdente tra Cittadella e Verona, la vincente dei play out tra Salernitana e Venezia, due tra le otto finaliste dei play off di Lega Pro (Pisa, Arezzo, Triestina, Feralpisalò, Piacenza, Imolese, Trapani, Catania). Totale del prossimo organico: 20 squadre. Ma sarà proprio così?
GIALLO PLAY OUT. Salernitana e Venezia sono alleate in questo momento nella battaglia volta a non giocare lo spareggio per non retrocedere. A fare il passo in avanti è stato il Venezia che ieri ha presentato ricorso d'urgenza al Tar del Lazio avverso il comunicato ufficiale 169 del 30 maggio in cui il presidente Balata ha pubblicato la nuova classifica finale del campionato di B comunicando la disputa e la programmazione delle gare di play out (andata 5 giugno all'Arechi, ritorno 9 giugno al Penzo). Procedura d'urgenza, come fu quella del Foggia la settimana scorsa: il decreto della presidente Germana Panzironi è atteso più o meno per lunedì 3 giugno, due giorni prima della gara d'andata, giusto in tempo cioè per bloccare tutto e per attendere il pronunciamento nel merito dell'effettuazione dei play out in una successiva udienza fissata per l'11 giugno.
CAOS. Si capisce che tutto può ancora accadere. Se il Tar non concedesse la sospensiva, la Figc non potrebbe che costringere le due squadre ad andare in campo: lo stesso Gravina ha detto che la Federazione ha i mezzi perché ogni cosa venga svolta nel rispetto delle regole (in pratica ha minacciato gravi sanzioni se le squadre non dovessero presentarsi in campo). Ma se il Tar dispone il blocco del play out, tutto rimarrà nell'incertezza più totale.
DI NUOVO A 22? Il braccio di ferro è appena cominciato. Per la Lega una tra Salernitana e Venezia è di troppo, ma se dovesse perdere la battaglia si ritroverebbe con 21 squadre che hanno diritto alla B. E allora perché non di nuovo 22, visto che il Foggia non si ritiene ancora fuori dai giochi e farà di tutto per rientrarvi in qualche modo? Il campionato a squadre dispari è stato un autentico fallimento, un ostacolo antipatico che hanno dovuto affrontare tutti col turno di riposo settimanale e con una classifica mai veritiera. Ecco perché era stato approvato il nuovo format a 20, consentendo alla Lega Pro di disporre di una promozione in più. Ma in serie B quello che accade oggi può essere cancellato domani. Insomma il caos, iniziato con la querelle ripescaggi nell'estate scorsa, non è ancora terminato. Tutto è nelle mani del Tar del Lazio: se accetta le ragioni del Venezia si rimescola ancora una volta tutto.
