Nuovo allenatore, il tourbillon sta per finire

A 24 ore dalla conferenza stampa del presidente c'è ancora tanta incertezza

Benevento.  

Ne rimarrà uno solo. E non sarà.. Highlander. Ma un tecnico giovane e preparato, pronto ad iniziare una bella avventura a braccetto con la strega. Uno solo in una ridda di nomi, una pletora di tecnici, molti dei quali neanche sanno di essere stati chiamati in causa. E' la frenesia del mercato, che inizia con gli allenatori e finisce con l'ultima riserva da prendere per completare l'organico. Un momento di isteria collettiva che un giorno porta ad un tourbillon di cambi in panchina e 24 ore dopo si rimangia tutto. Pensate per un momento a ciò che è accaduto tra Juve Stabia e Frosinone. I ciociari rescindono con Marco Baroni e si fiondano su Fabio Caserta, fresco vincitore della Lega Pro con le vespe stabiesi. Sembra tutto fatto: Caserta alla corte di Stirpe, la Juve Stabia che vira su Grassadonia. E invece il giorno dopo si prende una spugna e si cancella tutto. Caserta rimane a Castellammare, come recita un breve comunicato redatto dal neo presidente Langella appena un'ora fa: “Il Presidente Andrea Langella – scrive - in relazione alle notizie che quotidianamente vengono riportate da alcuni Organi d’informazione, ed al fine di evitare equivoci ed inutili fraintendimenti, precisa che mister Fabio Caserta è e sarà l’allenatore della prima squadra della Juve Stabia”. Con buona pace di tutti, non del Frosinone che deve tornare sul mercato e scegliere il timoniere. In Ciociaria inizia di nuovo quello che è di scena da giorni nel Sannio: il “toto-allenatore”. Così arrivano le voci di Nesta, Coppitelli (tecnico della Primavera del Torino), Oddo e anche di Bucchi, benchè l'ex allenatore giallorosso sia stato fortemente accostato allo Spezia. 

Il Benevento, in quanto alla scelta, dovrebbe avere qualche linea di vantaggio. Il presidente è pronto a presentare i nuovi programmi già domani pomeriggio e avrà come sempre argomenti interessanti per farlo. Magari ancora non ci sarà il nome del nuovo allenatore, ma la strada è intrapresa e le idee della società sono come sempre chiare. 

C'è attesa nell'ambiente, perché questa conferenza sarà lo spartiacque tra la vecchia stagione e quella nuova. Sarà l'occasione per mettere un punto fermo al campionato scorso, a quella maledetta semifinale play off col Cittadella e voltare pagina. In tempi come sempre brevi, come è nella mentalità del presidente Vigorito a cui non è mai piaciuto stare con le mani in mano a far girare i pollici. La società giallorossa è in continuo movimento e pronta a varare i piani per la nuova stagione, la terza nel campionato di serie B. E già questa è storia nuova per la strega.