Panchine di serie B: largo ai giovani

Sono ancora poche quelle da occupare, ma il trend è ormai tracciato

Benevento.  

Una casella dietro l'altra si stanno riempiendo tutte. Eppure delle venti squadre della prossima serie B (di cui tre ancora incerte per via del play out e dei play off della Lega Pro) ce ne sono ancora un po' che non hanno ancora scelto il loro prossimo timoniere. Ieri è stata la volta del Perugia di chiudere il cosiddetto “casting”: il Grifo va nelle mani di Massimo Oddo, che negli ultimi anni non ha raccolto molti successi, ma è alla ricerca di una rivalsa forte. 

Sono ancora senza padrone le panchine di Chievo, Empoli (proprio oggi Andreazzoli sembra aver accettato il Genoa), Frosinone e Spezia (da definire ovviamente le posizioni delle panchine che si assesteranno dopo Salernitana-Venezia, Pisa-Triestina e Piacenza-Trapani). E, evidentemente, è ancora vuota anche quella del Benevento che ha rinunciato a rinnovare il contratto a Cristian Bucchi.

Rivolgersi ad un allenatore per così dire “emergente”, che non abbia alle spalle un pedigree da campione, sembra il trend di questa stagione. Così a Verona, sponda Chievo, perso Di Carlo tornato nella “sua” Vicenza, si pensa, oltre che ai più “scafati” Baroni e Longo, ai giovani Alessio Dionisi e Michele Marcolini. Pellissier, neo direttore sportivo, e il presidente Campedelli sono addirittura andati al Garilli l'altra settimana per vedere all'opera l'Imolese di Dionisi.

Stessa considerazione per l'Empoli con cui Andreazzoli è praticamente ai saluti (ma deve rescindere). Al diesse Accardi piace Cristian Bucchi, ma sonda il terreno anche per Alessandro Dal Canto, che quest'anno ha allenato l'Arezzo, e il solito Alessio Dionisi, a cui girerà la testa per tutto l'interesse che avverte intorno a sé.

Il Frosinone, da parte sua, aveva anticipato tutti accaparrandosi il quarantenne Fabio Caserta, fresco della vittoria in campionato con la Juve Stabia. Ma le vespe si sono opposte e Caserta è rimasto dov'era. Così è iniziata la corsa ad un nuovo allenatore, che Stirpe vorrebbe giovane. Il primo nome è quello di Nesta, ma se il presidente non dovesse riuscire a tenersi su quei canoni, avrebbe pensato anche a Juric e Iachini. Un pensiero è stato fatto anche su Vincenzo Italiano, 42 anni, tecnico del Trapani.

Allo Spezia, infine, perso Marino, non sembrano avere eccessiva fretta: nomi trapelati quelli di Bucchi e, pensate un po', quello di Dionisi.

Il Benevento, come ha anticipato il presidente Vigorito, ha le idee chiare. Il trend è quello indicato dal campionato: un allenatore giovane che abbia il fuoco dentro per cogliere vittorie e gloria. Basta attendere ancora qualche giorno per conoscerne il nome.

Ecco il quadro completo della serie B: Ascoli Zanetti (nuovo dal Sudtirol); Benevento ?; Chievo Verona ?; Cittadella Venturato (conf.); Cosenza Braglia (conf.); Cremonese Rastelli (conf); Crotone Stroppa (conf.);Empoli ?; Frosinone ?; Juve Stabia Caserta (conf.); Livorno Breda (conf.); Palermo Marino (nuovo dallo Spezia); Perugia Oddo (nuovo dal Crotone); Pescara Zauri (nuovo dalla Primavera); Pordenone Tesser (confermato); Spezia ?; Virtus Entella Boscaglia (confermato). Da definire le situazioni dopo play off e play out di Pisa/Piacenza; Trapani/Triestina; Venezia/Salernitana