La conferenza stampa del presidente Vigorito è stata indicativa sotto molti punti di vista. In primis sull'allenatore: il sodalizio giallorosso ha le idee abbastanza chiare ed è pronto a chiudere per un profilo emergente che abbia voglia di sposare il progetto. C'è tanta curiosità su chi prenderà il posto di Bucchi, di nomi se ne stanno facendo tanti, ma si presuppone che l'attesa stia per finire, con i prossimi giorni che saranno decisivi.
Un passaggio importante il massimo dirigente giallorosso l'ha fatto sui calciatori: "abbiamo una rosa numerosa, faccio gli auguri a Foggia perché proveremo a chiedere le risoluzioni contrattuali a quegli elementi che non sono funzionali a ciò che vogliamo costruire, in modo da inserire i nuovi acquisti che non avranno nomi roboanti. Sarà un compito difficile e anche oneroso".
E' chiaro che rispetto allo scorso anno, il Benevento gode di una posizione vantaggiosa. Dodici mesi fa, Foggia fu costretto a costruire una rosa sulle ceneri di una retrocessione, mentre quest'anno c'è un'ossatura importante. Il rovescio della medaglia, però, non è meno complicato, dato che bisognerà cedere per poter inserire i nuovi acquisti. In virtù di ciò Vigorito è stato chiaro, proponendo anche la rescissione del contratto a coloro che non rientrano nei piani. Ovviamente sarà interpellato anche il nuovo allenatore che valuterà la rosa e fornirà il proprio punto di vista alla società.
Allo stato attuale il reparto più "ingolfato" è la difesa, con la presenza di ben dieci calciatori di proprietà che sono Caldirola, Antei, Costa, Di Chiara, Gyamfi, Letizia, Maggio, Tuia, Volta e il rientrante Billong. Qualcosina bisognerà fare a centrocampo, considerata la presenza dei soli Del Pinto, Tello, Viola e Vokic. Hanno salutato quasi tutte le ali, con il solo Improta che potrebbe ricoprire questo ruolo. Mentre come terminali offensivi ci sono Coda, Armenteros e Iemmello.
Per la porta è certo della conferma Gori, mentre si proverà a riscattare Montipò il cui cartellino è ancora di proprietà del Novara. Resta la "grana" Puggioni che recepisce un ingaggio alto e la sua situazione sarà attentamente valutata dalla società, con una concreta possibilità di addio per un elemento che è stato messo ai margini per tutta la seconda metà della stagione appena conclusa.
Ovviamente per le scelte finali, come detto, si chiederà anche il parere del nuovo allenatore che sarà chiamato a valutare i giovani rientrati dai prestiti, come i vari Filogamo, Sparandeo, Tazza e Donnarumma. Non è escluso che per il ritiro di Pinzolo possano partire degli attuali elementi della Primavera guidata da Bovienzo. Anche il tecnico casertano sarebbe molto vicino a lasciare i colori giallorossi per tuffarsi in un'esperienza con una prima squadra dopo tre anni entusiasmanti vissuti nel vivaio, con il Campobasso che è alla finestra per ottenere il suo ingaggio e dare così vita a una sorta di collaborazione con il sodalizio sannita.
Il nuovo Benevento parte da una buona base, di cui però nessuno è intoccabile. Le prossime settimane delineeranno meglio, e in maniera concreta, la squadra che darà vita alle prime fasi della nuova annata.
