La serie B nei Tribunali: è ancora Tar

Oggi udienza dell'organismo del Lazio sul ricorso del Foggia. Ma c'è un alleato: il Venezia

la serie b nei tribunali e ancora tar
Benevento.  

Tacopina-Albanese botta e risposta. Il veleno corre sul filo Venezia-Palermo. L'italo americano patron dei lagunari aveva punzecchiato la società rosanero: “Ora voglio che il Palermo si iscriva con soldi veri”. Pronta la replica del presidente Albanese: “Quel che dice Tacopina non lo leggo, preferisco un libro di Simenon...”. Ma intanto a Palermo è stata già indetta l'assemblea dei soci (martedì 18 giugno) per deliberare un aumento di capitale di almeno 8,2 milioni di euro, da sottoscrivere e versare sei giorni prima della decorrenza dei termini previsti dalla Federazione (24 giugno). 

Il calcio di B celebra la sua ennesima stagione nei tribunali: oggi il Foggia sarà ascoltato al Tar del Lazio per ottenere la riammissione nella serie cadetta. Ci sono troppi episodi controversi nella vicenda perchè non si ricorra alla giustizia ordinaria. Quelle date che saltano e che vanno bene per una squadra e non per l'altra (i play off per la A disputati dal Perugia, i play out annullati), poi la decisione del Tar il 23 maggio di far disputare i play out tra Foggia e Salernitana, con la Lega che non fissa le date e fa sì che, dopo la nuova sentenza della Commissione federale d'appello che salva il Palermo, lo spareggio sia quello tra Venezia e Salernitana. Un pasticcio enorme, nel quale il Foggia vorrebbe trovare il modo per salvare la sua serie B.

Il rischio che si torni al format a 22 dunque esiste ancora. E ci sarà per tutta l'estate, che come quella passata si preannuncia caldissima. Venezia e Foggia si scoprono alleati in questa battaglia e rivogliono quello che considerano il loro legittimo posto in cadetteria.