Manca solo l'ufficialità, ma Pippo Inzaghi può già essere considerato il nuovo allenatore del Benevento. L'ex Milan conosce molto bene il direttore sportivo Pasquale Foggia, e l'incontro con il presidente Vigorito ha fatto scoccare la classica scintilla. I due ex calciatori si stimano molto, ed è un rapporto consolidato negli anni, impreziosito tra l'altro da un regalo "mondiale".
In un'intervista rilasciata a Gianluca Di Marzio nel 2016, il dirigente giallorosso parla delle sue prime esperienze con la Nazionale maggiore, vissute un anno dopo la vittoria degli azzurri al Mondiale del 2006. In tal caso ricorda un aneddoto che lo lega proprio a super Pippo:
"Credo che la Nazionale rappresenti il livello massimo per ogni calciatore, il coronamento del sogno iniziato fin dai primi calci per chi si affaccia a questo sport. Io ho ebbi la fortuna di esordire nella Nazionale immediatamente successiva a quella che ha vinto il Mondiale del 2006, quindi in una squadra imbottita di campioni. Il ricordo che porterò sempre nel mio cuore è un regalo che mi fece Pippo Inzaghi, che mi donò la maglia con cui vinse il mondiale, con una dedica speciale. Per me è motivo di grande orgoglio aver giocato con campioni di questo livello".
Un regalo speciale a suggello di un rapporto di stima e amicizia. Nel frattempo Foggia avrà sicuramente conservato quel reperto "storico" del nostro calcio, gli anni sono trascorsi inesorabili facendogli indossare giacca e cravatta al posto della maglietta da gioco. I due faranno squadra per provare a segnare la rete più bella, proprio come ai vecchi tempi, ma per "costruirla" occorrono tanto lavoro e sudore. I giochi sono appena iniziati.
