E meno male che definiscono Pippo Inzaghi un difensivista! La verità è che le prime tendenze del mercato giallorosso farebbero intuire tutt'altro. La società ha riscattato Roberto Insigne (rilevandone, per ora, il vecchio contratto in scadenza 2021, come ha fatto per Montipò) che dà un connotato netto alla vocazione offensiva della squadra in cui gioca. “Robertinho” può fare indifferentemente il trequartista, l'esterno o la seconda punta, dunque un jolly d'attacco, preceduto da numeri niente affatto banali: 8 gol in campionato, 2 in Coppa Italia (con la perla della punizione di San Siro), 11 assist. L'impressione è che Inzaghi voglia utilizzarlo come supporto dietro le punte in quel suo 4-3-1-2 che ha fatto intendere di voler adottare. Ora “Superpippo” ha due trequartisti di grande sostanza, il primo, Insigne, con l'esperienza giusta per giocare un campionato di vertice, il secondo, Vokic, che dovrà solo confermare le qualità intraviste nelle poche apparizioni dello scorso campionato.
Insigne (un riscatto senza sorprese su sponda napoletana, visto che ne ha dato l'ufficialità la società giallorossa stessa) ritroverà nel Sannio Massimo Coda e Samuel Armenteros, con cui formare un reparto avanzato di grandi virtù. Ma potrebbero non essere i soli partner in attacco, visto che, come riporta il sito gialucadimarzio.com, il Benevento sarebbe interessato a portare alle falde della Dormiente anche Leonardo Mancuso, 19 reti nella passata stagione nelle file del Pescara, Mancuso, cartellino della Juventus, ha la fila davanti la porta di casa: Hellas, Parma, Bologna, Empoli. La Juventus, ovviamente, si sfrega le mani in vista del solito affare economico da condurre in porto: chi la spunterà è difficile dirlo, ma l'indiscrezione fa intendere che la società giallorossa ha intenzione di potenziare ulteriormente il reparto offensivo, dove troveranno posto due punte di ruolo, oltre al trequartista.
Il disegno stilato da Inzaghi e Foggia è abbastanza evidente: si parte dall'attacco per garantire i gol necessari per portare a casa il maggior numero di vittorie, tenendo ben presente che la difesa è coperta abbastanza dalla presenza di giocatori affidabili come Caldirola, Antei, Volta e Tuia. Dopo l'attacco il mirino si sposterà sul centrocampo, un settore sguarnito dalle partenze di Bandinelli, Crisetig, Buonaiuto (per il quale non è stato esercitato il riscatto), Ricci e che ha bisogno di essere rimpolpato con giocatori che corrispondano alla visione di gioco del nuovo allenatore.
