E' ormai diventata una piacevole abitudine per il Benevento iscriversi senza problemi al campionato d'appartenenza. Questa serenità, non affatto scontata nel calcio di oggi, permette di costruire la prossima stagione senza particolare patemi. Il sodalizio giallorosso ha già presentato gli incartamenti necessari per assicurarsi il proprio posto in serie B, ma ciò non è lo stesso per altre formazioni che dovrebbero partecipare al torneo cadetto.
Sono ore infuocate, ad esempio, per il Trapani. Il sodalizio siciliano è riuscito a ottenere la promozione sabato scorso, vincendo la finale play off contro il Piacenza. Il club, però, vive una situazione drammatica dal punto di vista societario, con i calciatori che tra l'altro non percepiscono lo stipendio da diverso tempo. Lo stesso tecnico Italiano ha subito salutato i granata, firmando con lo Spezia dopo essere stato accostato al Benevento. Si sta valutando un cambio di società che dovrebbe concretizzarsi nelle prossime ore, altrimenti la prossima partecipazione alla serie B è seriamente a rischio.
E' alle prese con i problemi "extra campo" anche il Palermo, che deve mettere a posto i conti per presentare la domanda d'iscrizione. I rosanero sono stati "graziati" dopo la retrocessione d'ufficio che si è poi ratificata in una semplice penalizzazione di 20 punti in classifica nella stagione appena conclusa. La società è al lavoro per cercare di salvare il salvabile, per poi tentare di limitare i grandi costi che hanno caratterizzato le ultime due stagioni.
Problemi anche per Chievo Verona e Pordenone, ma sembra che entrambe le società siano riuscite ad arginare le difficoltà finanziarie, con i friuliani che hanno anche comunicato di giocare la prossima serie B alla Dacia Arena di Udine.
Oltre al Benevento, hanno già formalizzato l'iscrizione anche Cittadella, Ascoli e Virtus Entella.
