Il suo riscatto è stato uno dei primi movimenti del "nuovo" Benevento. Lorenzo Montipò è pronto a difendere la porta giallorossa, questa volta a titolo definitivo. La società ha da sempre fatto capire che non ci sarebbe stato alcun dubbio sulla sua conferma, anche perché allo stato attuale l'estremo difensore rappresenta uno dei prospetti più interessanti della cadetteria e la convocazione nell'under 21 per gli Europei lo dimostra ampiamente. E' vero, nella parte finale della scorsa stagione c'è stata qualche incertezza, ma Montipò l'ha già dimenticata, così come la dirigenza; la voglia è quella di tornare sin da subito in campo con la maglia della Strega:
"Ringrazio la società perché ha dimostrato di credere in me già dallo scorso agosto, quando ha deciso di ingaggiarmi. Forse il riscatto era scontato un po' per tutti, tranne che per me: ho sempre lavorato ogni giorno con la volontà di dimostrare di poter essere confermato. Il Benevento non ha avuto dubbi, il direttore Foggia è convinto di me e ne sono molto entusiasta. Nei giorni scorsi ho sentito Caldirola e Gori, abbiamo cercato di parlare il meno possibile di calcio, ma è chiaro che la voglia di giocare è immensa. Abbiamo tutti una grande ambizione per la prossima stagione".
Sulla panchina del Benevento c'è Inzaghi, un nome suggestivo per il club giallorosso: "Ci guiderà un tecnico di grande esperienza che ha avuto modo di lavorare con il Milan. A Venezia ha fatto molto bene, mentre lo scorso anno a Bologna è stato sfortunato. Sono curioso di vedere come ci farà giocare e come si comporterà. Con lui faremo una grande annata in un campionato che è sempre più difficile: ci sarà da divertirsi. L'esito della scorsa stagione? E' mancata la continuità nei risultati. Onestamente non possiamo recriminare nulla: siamo arrivati terzi e in semifinale play off, purtroppo abbiamo perso l'ultima partita dove ha pesato un mio errore individuale. Sono dispiaciuto, ma dobbiamo guardare avanti senza recriminazioni".
Purtroppo l'esperienza con la Nazionale under 21 negli Europei non è andata nel verso giusto, la truppa di DI Biagio è stata eliminata nella fase a gironi. Per Montipò, comunque, sono stati giorni importanti: "E' stato fantastico, quasi inaspettato. La chiamata dell'Italia ha coronato la stagione vissuta con il Benevento. Peccato essere usciti così presto, ma devo dire che ho conosciuto persone fantastiche. Spero di tornare a vestire l'azzurro con la Nazionale maggiore, sarebbe un sogno incredibile che vorrei coronare".
Un messaggio finale, Montipò decide di lanciarlo ai tifosi del Benevento: "Continuate a credere in questa squadra perché siete il dodicesimo uomo in campo. Con voi al nostro fianco possiamo andare lontano. Ci vediamo presto".
