Benevento, freddo e pioggia all'allenamento mattutino

In mattinata Luca Sparandeo ha lasciato il ritiro di Pinzolo

Benevento.  

Pioggia abbondante e temperature basse (13°) per la mattinata del Benevento al campo di Pinzolo. Per i giallorossi è quasi l'ambiente ideale per allenarsi e per correre a tutta. Il Gps non mente, i chilometri percorsi alla fine sono tanti per tutti (magari qualcuno in meno per i difensori, che spesso sono costretti ad attendere l'azione degli attaccanti). Prima esercitazione con tre squadre che si alternano nella fase offensiva e in quella difensiva, poi una partitella più classica con due formazioni a sfidarsi, ma con i neri che devono far gol e i gialli che devono difendersi. I portieri diventano protagonisti, con Gori che prende qualsiasi tiro e Montipò che lo emula sull'altro versante. Ma i gol arrivano, come sempre. E sono tanti. Alcuni di ottima fattura. 

Proprio a fine allenamento ritorna un pallido sole e la temperatura si riscalda di nuovo.

Al termine della partita tutti assalgono Daniele Cenci, che opera al computer per analizzare i dati del Gps: tutti vogliono sapere quando hanno corso e quali sono i propri dati comunicati dall'apparecchiatura che hanno sulle spalle. Per un giorno anche Daniele, che è stato utilizzato da Superpippo sulla fascia destra ha riempito la casella dedicata del Gps.

In mattinata Luca Sparandeo ha lasciato il ritiro di Pinzolo per tornare a Benevento. Tappa intermedia per raggiungere poi San Giovanni Rotondo, il paese caro a Padre Pio, dove i pugliesi della Virtus Francavilla, la squadra allenata da Trocini che lo ha preso in prestito, sono in ritiro.