Il meteo portava pioggia, ma che si scatenasse un temporale di proporzioni bibliche non lo aveva previsto nessuno. Quando la grandine (chicchi grossi quanto una nocciola) ha ricoperto il manto erboso del Benassi di Moena, l'arbitro Rapuano di Rimini, dopo aver consultato giocatori e staff tecnici, non ha potuto fare altro che annullare la gara tra i giallorossi e il Venezia.
Chi non s'aspettava che venisse giù il diluvio erano quei temerari messisi in viaggio da Benevento, rappresentanti indomiti della Curva Sud, che avevano un pegno d'amicizia con i loro colleghi veneziani, oltre che la voglia pazza di vedere all'opera il Benevento di Pippo Inzaghi. Hanno affrontato il maltempo forte nell'ultimo tratto di strada, ma ad un certo punto hanno capito che quell'amichevole difficilmente si sarebbe giocata. Sono riusciti però ugualmente ad incontrare i loro colleghi/amici veneziani, almeno una parte della missione è stata portata a termine.
Chi invece non ha potuto far nulla è stato un gruppo di care signore di Portici ed Ercolano, amiche del presidente Vigorito e capitanate dall'onorevole Luisa Bossa, ex sindaca di Ercolano, che è in vacanza in un centro delle Dolomiti vicino Moena. Le terribili fan del patròn, lo sono anche del Benevento. E con l'entusiasmo di un gruppo di ventenni si sono messe a dipingere striscioni e fare festoni giallorossi. Avrebbero ravvivato e colorato il pomeriggio di Moena, ma il temporale che si è abbattuto in Trentino Alto Adige, con tutti i suoi 14mila fulmini (il valore più alto dal 2007) ha impedito che questo accadesse. Un vero peccato. Per loro che avrebbero vissuto un pomeriggio di spensierata passione calcistica e per chi aveva messo in preventivo di assistere ad una bella amichevole tra due squadre di serie B.
Nelle foto i preparativi di stamani delle tifose giallorosse di Ercolano e poi l'eccezionale grandinata che si è abbattuta su Moena
