Inzaghi-Nesta, sfida mondiale

Amici contro, 10 anni insieme nel Milan e tante volte in azzurro con la Coppa del 2006

Benevento.  

Una sfida mondiale. Come è stata quella con Massimo Oddo. Persino con qualche suggestione in più. Pippo Inzaghi contro Alessandro Nesta è una rimpatriata tra vecchi amici, due cuori rossoneri che si ritrovano, due protagonisti azzurri dell'ultima Italia mondiale. Benevento-Frosinone è nobilitata dalla loro presenza in panchina e non può prescindere da questa sfida nella sfida, che sublima una partita già di per sé ricca di significati. 

L'attaccante per il momento ha surclassato il difensore: 11 punti di differenza, ma il Frosinone è in netta crescita dopo un avvio assai stentato. Nesta ha rischiato addirittura l'esonero in avvio, poi la squadra si è ricompattata sui valori della B ed ha cominciato a fare punti. Allo Stirpe la squadra ciociara non ha sbagliato quasi mai: 6 vittorie e due pareggi, contro le 7 del Benevento ed un solo pareggio. La differenza la fa soprattutto il cammino esterno: la squadra giallorossa ha collezionato 4 vittorie, tre pareggi e una sconfitta (15 punti complessivi, più di tutti), il Frosinone risponde con un bottino decisamente inadeguato: una vittoria, 3 pareggi, 4 sconfitte (6 punti appena, 16° posto nella classifica parziale per legare fuori casa). Bisogna dire che Nesta ha cambiato strada dopo la quarta giornata: aveva iniziato con un 4-3-1-2 che gli aveva fruttato la miseria di 2 punti in 4 partite. Da lì l'esigenza di cambiare, di bloccare la difesa con una linea a 3, resa ancora più ferrea dall'utilizzo degli esterni che si abbassano a formare una difesa a 5. Con questo modulo ha vinto le ultime tre partite di campionato (4-0 all'Empoli, 2-0 alla Juve Stabia al Menti, 2-0 al Pescara, 8 gol fatti nessuno subito, Bardi imbattuto da 270 minuti). Il Benevento ovviamente ha fatto meglio (Montipò è imbattuto da 422' e la squadra giallorossa ha subito un solo gol nelle ultime 7 partite).

IL CONFRONTO MONDIALE. Pippo e Alessandro si sono affrontati una sola volta in una competizione ufficiale: play off di B di due stagioni fa. Inzaghi sedeva sulla panchina del Venezia, Nesta s'era preso da poco quella del Perugia. Serata del 3 giugno 2018, sfida preliminare al Penzo tra Venezia e Perugia. Vittoria netta di Pippo: 3-0 grazie ai gol di Stulac, Modolo e Pinato e passaggio alla semifinale contro (toh..) il Frosinone. C'è anche un altro precedente tra i due in panchina: amichevole qualche mese dopo quel preliminare play off: Inzaghi era passato sulla panca del Bologna, Nesta era completamente padrone del Grifo. 13 ottobre 2018, risultato finale di 1-1, con il gol del bolognese Destro e il pari del perugino Dragomir. 

FIANCO A FIANCO. Nel Milan e nella Nazionale, in Champion's League e nella Copa del Mondo del 2006. Pippo arrivò al Diavolo nella stagione 2001-02 e vi rimase fino al 2011-12 totalizzando da allora 202 presenze, 73 gol in campionato e 10 nelle coppe. Nesta vi arrivò una stagione dopo, nel 2002-03, termonando sempre nel 2011-12: 224 presenze e 7 gol. Al Mondiale del 2006 in campo nella stessa partita, quella vinta sulla Repubblica Ceka. Nesta ne uscì per infortunio, Pippo entrò al posto di Gilardino e fissò il risultato sul 2 a 0 finale.