Benevento, pensiero non solo al Frosinone

Tre partite in 9 giorni, il terribile "boxing day" della serie B sta per cominciare

Benevento.  

La sfida è così importante che sembra difficile si possa guardare oltre. Benevento-Frosinone mette in palio (come sempre) punti pesantissimi, oltre che, come dice Nesta, l'onore. Eppure sembra difficile non cominciare a pensare anche alle prossime partite, quelle del cosiddetto “boxing day”, il regalo di Natale della Lega ai tifosi che mischieranno panettone e spuante alle sfide delle loro squadre del cuore. 

C'è da organizzare ogni cosa, da non lasciare nulla al caso. Il parallelo tra Benevento e Frosinone si fa presto a farlo riguardo questetre partite che salutano il 2019: la strega chiudono con due sfide interne e la lunga trasferta di Verona, i ciociari hanno due partite esterne (Benevento, appunto, e il 29 a Pisa) e una interna contro il Crotone.

Per quanto si voglia essere integralisti e dire che il pensiero vada rivolto ad una gara per volta, appare scontato che un pensiero alle altre due bisogna riservarlo. Il Benevento giocherà sabato sera alle 18 contro i ciociari di Nesta, poi avrà disponibili quattro giorni per preparare la trasferta al Bentegodi (viaggio compreso) contro il Chievo. Ancora più ristretto il tempo per aspettare l'Ascoli il 29: il tempo di tornare da Verona giovedì sera, che domenica si torna di nuovo in campo.

E plausibile, insomma, che la programmazione sia già partita e che Inzaghi abbia già pensato come distribuire le forze. Anche solo con delle previsioni, che possono diventare concretezza solo dopo ogni impegno. E' ovvio che oggi ogni pensiero sia rivolto soprattutto alla sfida coi frusinati.

Sono in buona condizione i ragazzi di Nesta, hanno vinto le ultime tre partite e sono tornati a sognare un campionato di vertice. Sfidare il Benevento vuol dire confrontarsi con la squadra che fino a questo momento ha dominato la stagione. E' ovvio che sperino in una vittoria che potrebbe rivalutarli agli occhi dell'intersa serie B.

Ma il Benevento ha lo stesso desiderio: vuole continuare la sua striscia positiva. Inzaghi ha di nuovo a disposizione Hetemaj e il pensiero dominante è che torni a schierare il 4-3-2-1, che ha offerto equilibrio e gol. C'è anche Volta, finalmente tornato nel gruppo. E' una buona notizia, perchè questo è il momento in cui c'è bisogno di tutti. Col campionato che diventa frenetico e non dà neanche il tempo per allenarsi. C'è bisogno di essere al massimo della condizione fisica e mentale, per non sbagliare nulla e arrivare alla sosta con un vantaggio tranquillizzante. E' questo il pensiero dominante nella testa di Inzaghi.