Benevento, e se l'attaccante fosse Pavoletti?

L'idea potrebbe avere uno sviluppo concreto nei prossimi giorni

benevento e se l attaccante fosse pavoletti
Benevento.  

(f.s.) L'idea è suggestiva e per niente peregrina. Il Benevento si è accorto, dopo l'affare Ionita, di avere un ottimo rapporto col Cagliari. E allora perchè non provare a proporre un nuovo affare? Il Cagliari ha un attaccante che era stato nel mirino dei giallorossi un paio di stagioni fa, Leonardo Pavoletti. Quando la voce suggestionò i tifosi sanniti, il “Pavoloso” era di proprietà del Napoli, che lo aveva acquistato dal Genoa per 18 milioni di euro. De Laurentiis se ne voleva liberare, ma per una somma non inferiore ai dieci milioni. Vigorito ci aveva fatto un pensierino, che tale rimase, perchè Pavoletti andò al Cagliari, che spese per la prima volta nella storia una cifra così ingente. 

Pavoletti ha buttato via un anno tondo, 11 mesi per essere precisi, per via di un doppio incredibile infortunio. Prima storia quella del 25 agosto dell'anno scorso: si giocava Cagliari-Brescia, esordio in campionato e a Leonardo si rompe il legamento crociato. Solito calvario, ma la guarigione va via bene fino a che il 10 febbraio, ormai sulla via della guarigione, va a cena con la squadra e scivola accidentalmente, lesionandosi lo stesso legamento infortunato. Una sfortuna incredibile e la stagione ampiamente compromessa. Se non fosse per il Covid che consente di poter allungare i tempi per la possibile nuova guarigione. Così a 11 mesi esatti da quel primo infortunio, Zenga lo convoca per la partita interna contro la Juve dello stesso campionato in cui ha subito il primo infortunio. Contro i bianconeri rimane in panchina, ma il ghiaccio ormai è rotto e la settimana dopo finalmente torna in campo, anche se solo per un minuto a San Siro contro il Milan subentrando a Simeone al 90'. Scrive sul suo profilo Instagram: “Ho imparato ad accettare e rispettare i momenti più bui perchè sono proprio essi a renderti i giorni felici ancora più magici”.

Pavoletti è un bomber di razza, ma da ricostruire. Il Benevento ci ha fatto un pensiero, potrebbe essere un affare per entrambi: per il giocatore che potrebbe contare su una guida esperta per gli attaccanti come Pippo Inzaghi e per lo stesso Benevento che potrebbe ritrovarsi in rosa un giocatore di grandissima caratura a costi sensibilmente ridotti. Se son rose fioriranno, chissà che il “matrimonio” saltato qualche anno fa non si celebri proprio quest'anno.