Il Tribunale di Terni ha disposto “l'esercizio provvisorio dell’impresa della società in liquidazione giudiziale per la durata di tre mesi (decorrenti dal deposito della presente sentenza) sotto la direzione e vigilanza dei curatori”. In poche parole il campionato degli altri, soprattutto delle due squadre in lotta per la B e di quelle che vogliono evitare la retrocessione, è salvo.
Il Tribunale ha dichiarato l’apertura della liquidazione giudiziale della Ternana Calcio S.r.l. La sentenza, emessa il 17 aprile, certifica lo stato di insolvenza della società rossoverde al termine del procedimento avviato nei giorni scorsi. Il collegio ha rilevato una situazione economico-patrimoniale fortemente compromessa, con debiti rilevanti, perdite consistenti e l’impossibilità per il club di far fronte regolarmente alle proprie obbligazioni.
Tra gli elementi centrali, anche il valore degli asset sportivi: il titolo sportivo e l’affiliazione federale vengono indicati come beni fondamentali, il cui mantenimento diventa decisivo per preservare il valore complessivo della società.
Alla luce di questo quadro, il Tribunale ha disposto l’apertura della procedura concorsuale, accompagnandola però con una misura chiave per il futuro immediato della squadra.
