Benevento, sport e tecnologia in ritiro a Seefeld

I giallorossi, durante gli allenamenti fanno ricorso ai Gps e ai cardiofrequenzimetri

benevento sport e tecnologia in ritiro a seefeld
Benevento.  

(f.s.) Sport e tecnologia. Il Beneveto ne fa uso da tempo, ma dalla scorsa stagione ha implementato questo modo di affiancare l'esercizio fisico. Tutti i giocatori, già lo scorso anno, avevano nel corso delle sedute di alleamento sulle spalle il cosiddetto Gps che conta le distanze percorse dall'atleta, ma oltre a questo apparecchietto che viene nascosto in una sorta di gilet con la sacca posteriore, c'è anche il classico orologio da polso con il cardiofrequezimetro. Quando c'è da fare una corsa, delle ripetute, scatti brevi o lunghi, tutti l'indossano. Misurare i battiti cardiaci nel corso degli allenamenti consente di regolare con precisione l'intensità dello sforzo, in modo da stimolare e migliorare specifici parametri corrispondenti al range di frequenza cardiaca nel quale si sta lavorando.

Ovvio che non è mancato fino ad ora nelle partitelle (quelle che il Covid ha momentaeamente interrotto) l'uso del drone che consente di visualizzare dall'alto tutti i movimenti d'insieme della squadra.

Così come prima di partire per il ritiro i giallorossi si sono sottoposti all'esame Bia (Bioimpedenziometria) che serve per la valutazione della composizione corporea e della massa grassa e muscolare, sia complessiva che per singolo segmento corporeo. Serve per calibrare su ciascun atleta una dieta corretta e un'attività fisica necessaria per mantenersi in salute.

Tutto viene coordinato in maniera eccellente dai preparatori atletici Alimonta e Cenci, che raccolgono i dati al computer, e dal medico sociale dottor Salvatori, che ha introdotto già dallo scorso ritiro parte di questi macchinari innovativi e preziosi.