(f.s.) Tema: Impallinare i portieri. Componimento: libero. Nel senso che ognuno può scegliere come colpire il pallone. Di piede, di testa, di coscia, al volo, in mezza girata. O in rovesciata. Quella di Roby Insigne non è solo un acquerello nell'aria, è anche il suo modo di essere. Estroso, spettacolare, divertente. Perchè, senza nulla togliere a tutti gli altri, alla potenza di Kragl, allo stile di Schiattarella, al colpo di testa maestoso di Hetemaj, la giravolta di Roby è come un affresco di Van Gogh, una pennellata che rimane impressa nella mattinata frizzante di Seefeld.
A cinque giorni dal ritorno a casa, i giallorossi continuano a mettere fieno in cascina: tanta atletica, ma anche tanta tecnica individuale. Uno contro uno infiniti, il segreto per creare superiorità rispetto all'avversario, poi allunghi, esercizi con le sagome. E la solita dura razione di “turture”: pesi col bilanciere da 20 chili e i famosi sacchi da sollevare sulle spalle a mo' di zainetti.
La mattinata passa in fretta, si continua a lavorare sodo in attesa di poter giocare le prime amichevoli. Ormai dovrebbe essere stato scongiurato il pericolo di non giocare neanche i due test previsti per settembre. Il 5 c'è l'amichevole a Trigoria contro la Roma. In concomitanza c'è la Nation League, per cui le squadre risulteranno svuotate di tutti i nazionali chiamati a giocare con le loro rappreentative. Ricordiamo che giovedì 3 c'è Moldavia-Kosovo e domenica 6 settembre alle 18 Slovenia-Moldavia, che vedrà impegnato il nostro Ionita. Il 4 settembre Glik risponderà alla chiamata della Polonia che se la vedrà all'Amsterdam Arena con l'Olanda. Da sottolineare che Polonia e Olanda sono nello stesso girone dell'Italia. Lunedì 7 si replica con Bosnia-Polonia. Per qualche giorno dunque Inzaghi non avrà i due giocatori che salteranno l'amichevole di Trigoria.
Nella foto di Taddeo la spettacolare rovesciata di Roby Insigne
