(f.s.) Che Superpippo si intendesse anche di meteorologia nessuno lo sapeva, fatto sta che ieri aveva concesso mezza giornata di riposo ai suoi e stamattina il tempo si è presentato inclemente a Seefeld: pioggia e freddo (una decina di gradi). Insomma riposarsi in una mattinata così è parso salutare, la truppa giallorossa riprende nel pomeriggio. Magari le condizioni del tempo, che sembrava potessero migliorare nel corso della mattinata, saranno più clementi.
Intanto cresce l'attesa per il varo del nuovo campionato. Ieri la Lega ha annunciato che il calendario sarà presentato mercoledì 2 alle 12 in diretta streaming su internet, sul sito web della Lega di A, oltre che suoi suoi account social e sul canale YouTube. Niente televisione, dunque, e niente ospiti come nelle passate edizioni: in tempi di Covid queste sono le nuove regole.
Ma prima del varo del calendario c'è un importante Consiglio Federale a mezzogiorno di lunedì 31 agosto. Tra i punti all'ordine del giorno ce n'è uno di importanza fondamentale “date attività agonistica ufficiale stagione sportiva 2020-2021 per i campionati nazionali”. E' evidente che esiste la concreta possibilità che l'inizio del campionato possa slittare di una settimana, non più il 19 settembre dunque, ma il 26. E' una richiesta che arriva da molte parti, visti i tempi ristretti tra l'ultimo campionato e questo che andrà ad iniziare. Tra le altre cose è noto che l'Inter abbia chiesto, con tanto di documento ufficiale presentato in Lega, di non giocare la prima, partita che in teoria potrebbe essere recuperata mercoledì 30 settembre.
Le date, fatto salve eventuali modifiche che potrebbero essere apportate nel corso del Consiglio Federale, sono state già tutte decise con la partenza il 19 settembre e la chiusura il 23 maggio del 2021. Ci sono cinque turni infrasettimanali (16 dicembre, 23 dicembre, 6 gennaio, giorno dell'Epifania, 21 aprile, 12 maggio) con sosta natalizia dal 23 dicembre al 3 gennaio. E' evidente che se il Consiglio decidesse di far slittare la data di inizio, cambierebbe tutto e magari si giocherebbe anche a Natale.
