Gianluca Caprari è pronto a mettersi in gioco con la maglia del Benevento. L'ultimo arrivato in casa giallorossa questa mattina ha cominciato a lavorare agli ordini dello staff tecnico all'Imbriani, per poi fare una visita al Vigorito per assistere agli ultimi minuti del test amichevole con la Primavera giocato dai suoi compagni di squadra. Per Pasquale Foggia non è stata una trattativa semplice, ma alla fine è riuscito a spuntarla grazie anche alla tenacia mostrata per assicurarlo alle dipendenze di Pippo Inzaghi:
"E' stata importante - esordisce Caprari - la voglia di portarmi a Benevento a tutti i costi. Negli ultimi giorni ho parlato molto con il direttore, più volte mi ha espresso il desiderio di ingaggiarmi. Quella giallorossa è stata la prima società che mi ha voluto. Ho sentito subito massima fiducia da parte di tutti. Mi ha spinto ad accettare la consapevolezza che questa squadra può lottare per la salvezza: si sta facendo una campagna acquisti importante e con un pizzico di fortuna, sono certo che potremo preservare la categoria. Questa mattina mi sono soffermato a vedere all'opera i miei nuovi compagni di squadra e ho notato grande voglia di lavorare. Siamo solo all'inizio, non vedo l'ora di entrare bene in questo gruppo".
Trovi Pippo Inzaghi come tecnico. Che approccio c'è stato?
"E' molto contento del mio arrivo, ma lo sono anche io perché trovo una piazza bella e calorosa. Ho seguito il campionato di serie B che è stato totalmente dominato da parte del Benevento, alle spalle c'è un ottimo lavoro. Il mister mi ha detto che deve essere il mio anno: è ciò che voglio di più".
A cosa punti a livello personale per far sì che sia il tuo anno?
"Voglio giocare con continuità. Penso che se un calciatore con qualità giochi con la giusta costanza, alla fine tutto diviene più semplice. Il mio intento è quello di dare il massimo per contribuire al raggiungimento della salvezza".
Ritrovi Lapadula, insieme avete fatto faville a Pescara.
"E' un piacere riabbracciarlo. Negli ultimi giorni ci siamo tenuti in contatto. Sicuramente l'obiettivo comune è quello della salvezza. Abbiamo un ottimo rapporto sia dentro che fuori dal campo, questo sarà molto importante durante l'annata. Conosco molto bene anche Antei e Barba, con i quali ho condiviso l'esperienza nel settore giovanile della Roma".
Francesco Totti è il tuo nuovo procuratore. Cosa ti ha detto in vista dell'esperienza di Benevento?
"Abbiamo parlato dell'importanza di questa stagione per la mia carriera. Ci siamo dati degli obiettivi, poi ciò che mi ha detto lo tengo per me e magari lo svelerò alla fine del campionato".
Cosa vuoi dire ai tifosi giallorossi?
"Sarà un anno molto duro, la serie A è un campionato complicato sotto tutti i punti di vista. Se ci sono vicini, con il lavoro e la fortuna potremo toglierci grandi soddisfazioni. Una cosa è certa: daremo tutto per onorare questi colori".
