Benevento, si prepara il test con la Lazio

L'albero di Natale di Pippo contro il 3-5-2 di Simone. Formazioni ancora provvisorie

benevento si prepara il test con la lazio
Benevento.  

Quando questo pomeriggio riprenderà la preparazione la società avrà anche tolto i veli alle nuove maglie per la prossima stagione. Una nota di attrazione in più per quanti sono presenti nella vita della strega. Nessuna cerimonia, ma un video da affidare al sito ufficiale della società e ai suoi social. In tempo di Covid è così, bisogna anche fare a meno di presentazioni pompose e di incontri affollati.

L'attenzione ovviamente è anche rivolta al campionato che prende il via. Senza il Benevento, come è noto. La squadra giallorossa avrebbe dovuto affrontare l'Inter di Conte, invece sarà alla finestra per consentire ai nerazzurri di mettere un altro po' di ossigeno nei polmoni dopo il dispendioso finale di stagione scorso. Per fortuna, poiché la Lazio ha subito la stessa sorte per via dell'Atalanta, le squadre dei due Inzaghi si ritrovano sabato per una amichevole che servirà ad entrambi per capire meglio il futuro.

Pippo non si discosterà dal suo collaudato 4-3-2-1, ma avrà la possibilità di utilizzare qualche elemento in più rispetto alla partita amichevole di sabato contro la Reggina. Che siano “titolari” non è scritto da alcuna parte, che siano invece acquisti importanti per la società giallorossa appare più che evidente: dunque probabilmente spazio a Dabo (per il quale bisogna ancora depositare gli incartamenti), a Lapadula, Caprari, ma anche a chi nelle ultime settimane ha un po' rallentato la preparazione, come Maggio e Letizia. Ad una sola settimana dall'avvio del campionato è l'auspicio più grande per Inzaghi, quello di ritrovare più gente possibile per costruire l'undici da mandare in campo alla prima a Marassi.

Di fronte all'Olimpico si ritroverà una squadra che lotterà per i primi posti, la Lazio di suo fratello Simone, che si schiererà come sempre col suo 3-5-2. Tra gli aquilotti mancherà Luiz Felipe, uscito malconcio dall'ultima amichevole contro il Frosinone, e anche il neo acquisto Muriqi, il centravanti albanese, appena arrivato in biancoceleste dal Fenerbache. L'attaccante è rientrato per qualche giorno in Turchia e tornerà solo venerdì, ma il fatto è che soffre per uno stiramento e per il momento non è disponibile. Tra gli indisponibili dovrebbe esserci anche Milinkovic Savic, che continua a fare lavoro differenziato, mentre sembra aver recuperato l'ex Cataldi, che dunque potrebbe essere della gara.

Dopo il 3-4-2-1 della Reggina, il 3-5-2 della Lazio, un modulo che utilizzano in molti anche in serie A. Sarà dunque molto importante esercitarsi contro una squadra, non solo forte, ma che riproduce uno schema molto in voga nella massima categoria.

Inzaghi (Pippo) deve ancora rimettere bene in asse i vari tasselli del puzzle. A centrocampo per un po' gli mancherà ancora Nicolas Viola e avrà un solo regista arretrato (Schiattarella), due mediani di rottura (Hetemaj e Dabo), una mezz'ala di inserimento (Ionita). Da capire il modo d'impiego di Tello (utilizzato nelle ultime due amichevoli da esterno basso) e di Del Pinto, che dovrebbe finire nella lista dei partenti, oltre che di Improta, confermatosi “tuttocampista” e che sta prendendo dimestichezza col rolo di terzo centrocampista. Anche in avanti, secondo le idee di Superpippo, c'è ancora qualche cosa da riequilibrare: nel “2-1” terminale, ci sono due elementi a destra, Insigne e Kragl, e tre a sinistra, Sau, Caprari e lo stesso Improta. In avanti a contendersi una maglia per il momento ci sono Moncini, Lapadula e il giovane Di Serio. Sembra evidente che tutto debba ancora passare per gli ultimi movimenti di mercato. E visto che le operazioni dureranno fino al 5 ottobre, non è detto che dopo le prime partite di campionato non ci possa ancora essere qualche aggiustamento.