Siamo in un punto cruciale della stagione. I tempi ristretti dettati dalla Figc mandano in contemporanea le prime giornate di campionato e le ultime di calcio mercato. Che non è proprio il massimo, a dirla tutta. Sia chiaro, anche gli scorsi anni ha funzionato così: se ricordate il Benevento pescò Hetemaj a campionato già iniziato, per ovviare all'infortunio di Schiattarella.
La differenza è solo nei tempi ristretti, in ogni campo: dalla preparazione, al ritmo incessante delle partite. Il 5 ottobre, giorno in cui il mercato abbasserà il sipario, il Benevento (così come le altre squadre) avrà giocato tre partite di campionato (Samp, Inter, Bologna).
Soprattutto per Pasquale Foggia sono giorni di grande intensità: c'è da mettere a segno almeno altri due colpi di mercato, ma soprattutto bisognerà sfoltire l'attuale organico degli “over”. Over, che compreso Pietro Iemmello, che non figura nel gruppo dei giallorossi in preparazione, sono a tutt'oggi 26. Il calcolo è sempre più che semplice: nell'organico della strega ne sono previsti 21 (altri 4 possibili dovrebbero essere cresciuti nel vivaio, ma il Benevento non ne ha...), per cui il “taglio” per il momento deve essere di almeno cinque elementi. Nel frattempo dal sito ufficiale si apprende la cessione a titolo definitivo del difensore Salvatore Tazza alla Cavese. Il talentino napoletano (classe '98) non è riuscito a mantenere le promesse di qualche anno fa e ora prova a ripartire dalla squadra metelliana.
In attesa che si compia qualche altra operazione di mercato, l'attenzione appare tutta rivolta alla sfida di sabato contro la Lazio (diretta su Dazn alle 18). Inzaghi sta studiando le mosse giuste per presentare al cospetto del fratello Simone una squadra che sappia già farsi rispettare. In confronto all'amichevole di sabato scorso contro la Reggina avrò qualche elemento in più da utilizzare. Capitan Maggio ha recuperato una condizione accettabile, così come cresce la forma di Letizia e di Caprari (insieme nella foto). Dabo deve solo inserirsi nel gioco chiesto dal tecnico, perchè dal punto di vista fisico aveva già nelle gambe un po' di preparazione svolta a Firenze. Tra i recuperi importanti c'è anche quello di Tuia, che ci terrà a scendere in campo all'Olimpico, lì dove nacque quel soprannome di “nuovo Nesta” che lo ha accompagnato per anni.
L'impressione è che Inzaghi apporti pochi correttivi alla squadra di sabato scorso, concedendo fiducia a molti di quelli che hanno giocato quella partita. Ovvio che ci sarà spazio per tutti i giallorossi disponibili, che prima o poi entreranno in campo.
