Agostinelli: "Match delicato soprattutto per la Lazio"

L'ex biancoceleste: "Il Benevento ha ancora un margine importante, ma dovrà stare attento"

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Benevento.  

Quella di domenica sarà un’altra sfida complicata per il Benevento che affronterà per la terza volta in stagione la Lazio di Simone Inzaghi, dopo il test amichevole estivo e la gara dell’andata. Il tecnico biancoceleste è ancora alle prese con il Covid, domani finirà la quarantena e in caso di tampone negativo potrà riabbracciare il fratello Pippo. Una sfida nella sfida, quindi, tra due fratelli che sono affamati di quei punti utili per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. Andrea Agostinelli conosce molto bene le due realtà. Negli ultimi tempi segue da vicino il Benevento come opinionista televisivo, mentre la compagine biancoceleste ha rappresentato un pezzo molto importante della sua carriera da calciatore, con la quale ha vissuto le prime esperienze in serie A. Non fa drammi sulla sconfitta rimediata dalla Strega contro il Sassuolo:

Bisogna considerare – ha sottolineato – che il Sassuolo non è più una cenerentola, ma una squadra consolidata in questo campionato. Contro la truppa di De Zerbi hanno pagato dazio diverse formazioni, poi alle spalle ha una società importante. Ci può stare perdere, anche se c’è da dire che il Benevento è stato sfortunato in diverse occasioni. Occorre guardare in avanti con ottimismo”.

La sfida dell’Olimpico sulla carta è proibitiva per i giallorossi: “I sanniti hanno un vantaggio ancora elevato sul Cagliari. Otto punti alla trentesima giornata non sono trascurabili, anche se bisognerà tenere alta la concentrazione. Il match di domenica è più importante per la Lazio. In caso di mancata vittoria, avrebbe grosse difficoltà a proseguire nel migliore dei modi la corsa Champions. C’è da dire che anche il Benevento dovrà stare attento: con una sconfitta e una concomitante vittoria del Cagliari, il vantaggio si assottiglierebbe ulteriormente, passando a cinque punti. Sarà un match vivo, questo è indubbio. C’è curiosità per il confronto tra i fratelli Inzaghi. La Strega, comunque, ha ancora quel margine che le permette di stare tranquilla”.

Con il Sassuolo è arrivata la conferma del 3-5-2, ma Pippo Inzaghi ha vasta scelta per quanto riguarda gli uomini, con il 4-3-2-1 che potrebbe dare maggiore spazio alla qualità dei trequartisti: “Si tratta di alternative importanti. Non è trascurabile per una squadra che punta alla salvezza avere vari modi di mettersi in campo. Però sul modulo mi sono sempre espresso abbastanza chiaramente: non è questo a farti vincere o perdere le partite. Il Benevento ha vinto con entrambi i sistemi. Certo, in determinati incontri potrebbe essere preferibile scegliere uno schieramento rispetto all’altro, soprattutto quando affronti squadre forti, ma alla fine è sempre l’atteggiamento a fare la differenza”.

A otto giornate dalla fine comincia a delinearsi la lotta salvezza: “Penso che Parma e Crotone abbiano perso ogni speranza. Onestamente sono meravigliato del Cagliari: versa in una situazione di classifica molto brutta, anche se non è ancora condannato dall’aritmetica. Ce la può ancora fare, ma deve registrare un ruolino più che positivo. A scapito di chi? Non lo so. Al Benevento manca davvero pochissimo per il raggiungimento dell’obiettivo. Bisognerà vedere il Torino, soprattutto in virtù del recupero con la Lazio”.