62 gol segnati come l'Inter, più del Venezia in B che ne ha fatti 53. Benevento a braccetto coi nerazzurri di Chivu, l'attacco più prolifico d'Italia. Non è un dato banale. La squadra giallorossa ha nel suo potenziale offensivo il suo fiore all'occhiello. Non a caso dei 62 gol segnati ben 49 sono arrivati dai suoi giocatori più offensivi. Ecco la lunga lista: Tumminello e Manconi 10, Salvemini 9, Lamesta 7, Mignani 6. L'unico per così dire “intruso” potrebbe essere Pierozzi, che ha toccato quota 7 (come mai gli era capitato in carriera) ma che però ha talmente dimestichezza col gol che si può tranquillamente annoverare tra gli elementi più offensivi della strega.
49 gol in sei, la forza esplosiva della squadra giallorossa. Ricordiamo gli altri, i 5 gol di Simonetti, che purtroppo è fuori gioco, i 2 di Prisco, e quelli ancora unici (per il momento) di Maita, Saio, Ricci (altro elemento out), Talia, Carfora. Oltre ad un autogol, quello di Capomaggio della Salernitana. E siamo a quota 62.
Un parco attaccanti che farebbe gola persino ad una formazione di serie B, capace di fare la differenza nel campionato di Lega Pro e di staccare tutti i maggiori rivali della categoria. Alle spalle del Benevento come gol segnati c'è il Catania, che di gol ne ha realizzati 46, ben 16 in meno con una media realizzativa di 1,64 contro lo stratosferico 2,21 della strega.
Il Benevento di Floro Flores incarna la squadra spettacolo, quella sempre alla ricerca del bel gioco e del gol, l'essenza del calcio. Un dato significativo è quello degli xG, ovvero dell'indice di pericolosità delle azioni offensive. Il Benevento è in testa a tutte tre le graduatorie, quella generale, quella in casa e quella in trasferta. L'xG generale parla di un indice pari a 1.83, che fuori casa scende a 1.6, ma in casa sale fino a 2.05. Basti dire che l'Atalanta che è quella che segue al secondo posto ha un indice generale di 1.45.
