Benevento, Caserta il profilo giusto

Abilitato al Supercorso insieme a Pirlo, Italiano, Toni e Thiago Motta

benevento caserta il profilo giusto
Benevento.  

(frasan) A Perugia hanno definito “elegante” la nota fatta girare dal presidente del Grifo dopo l'incontro con Fabio Caserta. Subito dopo hanno specificato che si comprende come, in maniera molto meno elegante, l'allenatore sarà lasciato libero solo in cambio di un indennizzo. Come diceva Mozart “così vanno le cose a questo mondo, uno ha i soldi, l'altro la borsa...”. 

Il Benevento non è assolutamente spiazzato da questo modo di fare, in fondo se lo aspettava. E tra il presidente Vigorito e quello perugino Santopadre c'è un rapporto di anni (il patròn della Frankie Garage è stato per quattro stagioni lo sponsor tecnico dei giallorossi) che non ci vorrà molto a riannodare.

PERCHE' CASERTA? La scelta del tecnico di Melito Porto Salvo non è casuale. Tra gli emergenti è senz'altro tra i più brillanti, così come è uno che conosce bene la ruvidezza della B. “Il calcio che mi piace è propositivo. Mi piace che la mia squadra crei, anche magari rischiando in certe situazioni, e comunque mantenendo un certo equilibrio. In questa ottica, il periodo in cui col Perugia abbiamo giocato con il 3/5/2 si confaceva meno alle mie idee di quando abbiamo adottato il 4/3/3. Questo schema, però, come lo avevo fatto in passato quest’anno non potevo farlo, perché gli interpreti avevano altre caratteristiche. Quindi  ho preferito giocare col trequartista e le due punte strette”. E' la presentazione che lo stesso Caserta ha fatto di sé dopo aver vinto il campionato di serie C. Orgoglioso tra l'altro di aver fatto la media punti più alta del Perugia nella storia recente del “dopo Gaucci”. 

IDENTIKIT. Fabio Caserta ha già nel suo palmarès due campionati di C vinti (Juve Stabia e Perugia), più un torneo di B non particolarmente fortunato alla guida delle vespe con annessa retrocessione. Da settembre del 2020 è allenatore abilitato Uefa Pro al Supercorso di Coverciano (può allenare in tutte le categorie, compresa A e B). Vi ha partecipato insieme ad altri allievi illustri, da Andrea Pirlo a Thiago Motta, fino a Vincenzo Italiano e Liuca Toni. Ora giustamente aspira ad una piazza più ambiziosa di quella perugina e per questa ragione ha spiegato al patròn Santopadre che vorrebbe interrompere il suo rapporto che lo lega per almeno un'altra stagione (poi c'è un'opzione sul terzo anno) al Grifo.