È quello di Alessandro Vogliacco il volto nuovo della difesa del Benevento. Classe '98, scuola Juventus, fa della duttilità la propria qualità migliore considerato che può giocare sia come centrale che come esterno destro di difesa. Proprio in questa posizione, la compagine giallorossa si trovava a corto di uomini, con la presenza del solo Letizia. Nel test con la Puteolana, Caserta ha impiegato Elia come terzino: una scelta attuabile contro una formazione di Eccellenza, al limite anche in campionato in caso di assoluta emergenza, ma con il rischio che il potenziale offensivo dell'ex Perugia venga cancellato con un colpo di spugna. Vogliacco arriva nel Sannio in prestito grazie alla sinergia con il Genoa, società con la quale il Benevento ha intavolato anche le trattative relative a Paleari e Calò. Quest'oggi già era in città: l'ufficialità è solo una mera formalità.
CHI E' VOGLIACCO – Cresciuto nei settori giovanili di Bari, Roma e Juventus, si è ben contraddistinto con i bianconeri fino ad arrivare a vincere il torneo di Viareggio nel 2016 sotto la guida di Fabio Grosso. Nel 2018 ha vissuto la prima esperienza in serie B con il Padova, per poi trasferirsi al Pordenone dove ha conquistato la promozione nel torneo cadetto. Con i neroverdi ha militato fino a pochi giorni fa. Nella passata stagione ha totalizzato 31 presenze, suo record personale nel torneo, venendo utilizzato 16 volte come terzino destro e 13 da centrale. Non mancano due apparizioni anche a sinistra, a conferma della grande duttilità che lo contraddistingue.
INDIZIO – Vogliacco è un ragazzo che utilizza spesso i social, un po' come tutti i ragazzi della sua generazione. Proprio un suo “like” non è passato inosservato, costituendo un indizio di mercato concreto. Un tifoso, tra i commenti di una sua foto, ha scritto “benvenuto a Benevento”, al quale ha subito risposto con un apprezzamento che ha messo in evidenza lo stato avanzato della trattativa.
BUON SANGUE NON MENTE – Il soprannome di Alessandro è Vojak e c'è un motivo ben preciso. Nelle sue vene scorre sangue croato, lo stesso di Antonio Vojak, attaccante in attività fino agli anni quaranta del secolo scorso, tra i marcatori più prolifici nella storia del Napoli (102 reti in 190 presenze). L'ex azzurro, scomparso nel 1975, era un cugino del nonno di Alessandro. Le leggi antisemite costrinsero molti slavi a cambiare il proprio cognome, tanto che quest'ultimo passò da Vojak a Vogliacco.
SINISA – Non manca la famosa parentela con Mihajlovic, con Vogliacco che è fidanzato con Virginia, figlia del tecnico del Bologna. Presto diventeranno genitori, regalando a Sinisa la gioia di essere nonno.
BENEVENTO – Nel Sannio, Vogliacco ritroverà Calò: entrambi hanno condiviso l'esperienza vissuta nella passata stagione a Pordenone. Non appena sarà ultimato il tutto dal punto di vista burocratico, si metterà subito a disposizione di Caserta. Appare difficile che potrà essere utilizzato sin dal match di sabato con la Spal di Coppa Italia. Più che probabile, invece, la sua presenza per l'esordio in campionato del prossimo 22 agosto in programma al Vigorito contro l'Alessandria.
