Cinque giorni per preparare l'esordio in campionato, quattordici per poter essere certi di un organico che deve passare tra i marosi delle ultime schermaglie di mercato.
Caserta lo ha ripetuto all'infinito: lui non si fa condizionare dalle voci che provengono dalle eventuali trattative in corso, lavora a testa bassa con quello che ha e prova a tapparsi le orecchie. Ovvio che speri finisca presto questo periodo, in modo che anche i suoi giocatori possano lavorare senza farsi influenzare da fattori esterni.
Tra cinque giorni sarà Benevento-Alessandria, la squadra appena retrocessa dalla A contro la matricola che viene dalla C. Altra suggestione da superare: in questa serie B non ci sono avversari facili e anche la squadra di Longo che vi è appena approdata ha le armi per rendere la vita difficile a chiunque. In Coppa ha quasi fatto lo sgambetto alla Samp di D'Aversa, senza far notare l'assenza di una mezza dozzina di possibili titolari (i centrali difensivi Mantovani e Sini, il terzino Lunetta, il centrocampista Bruccini e poi Bellodi, Macchionni, Frediani, il bomber Marconi). Longo spera di recuperare almeno un paio di questi giocatori per Benevento, ma certo è che la sua squadra ha lasciato una bella impressione dopo la prestazione di Marassi. 3-5-2 con due esterni, uno di quantità (Mustacchio) l'altro di qualità (l'ex frusinate Beghetto) e con attaccanti, aspettando Marconi, niente affatto ingenui (Arrighini, Corazza, Chiarello).
Caserta lavorerà molto in questa settimana per limare lo schieramento base: ci potrebbero essere delle novità rispetto a quello che si è visto in Coppa. C'è Acampora che scalpita e che potrebbe consentire al tecnico calabrese di rimettere in campo il suo 4-3-3, bisogna verificare le condizioni di Federico Barba, che andrebbe a completare un reparto arretrato di assoluta garanzia (ma ora, oltre a Pastina, c'è anche Vogliacco lì in mezzo), e c'è da capire se Gabriele Moncini sia già pronto ad affrontare una partita sin dall'inizio. Forse, nella sfida con la Spal, è stato proprio la fase conclusiva a lasciare un po' di dubbi in chi ha visto la partita. Il recupero del centravanti pistoiese sarebbe già un bel passo avanti, in attesa di sapere se nel prosieguo della stagione si potrà contare anche su Gianluca Lapadula. Sul centravanti c'è una ridda di voci, ma, come sempre, poca concretezza. Si dice che interessi al Verona, all'Udinese, alla Sampdoria, ma di offerte vere e proprie non ne sono arrivate e anzi tutti si lamentano sempre dell'ingaggio dell'italo-peruviano. Che per ora si allena da solo per via di un problema ad una caviglia e sul cui futuro è davvero difficile disquisire.
Cinque giorni per capirne di più e per dare il via ad un campionato che prima del suo avvio sembra poter avere tanti padroni. Poi, come sempre, sarà il campo a decretarli.
