Ciciretti si aggrega subito

Prima corsa col gruppo, poi differenziato con Di Mauro

Benevento.  

Il pomeriggio se ne va secondo routine. Tanta tattica, poi le famigerate ripetute. E’ il momento di far viaggiare il pallone, con decisione, con forza. Niente palloni “mosci”, non sono previsti dal gioco dello “special one”. Si prova e si riprova il giro palla, non bisogna sbagliare i movimenti e la sfera deve essere sempre calciata con decisione per mettere in difficoltà l’avversario. L’aggiramento della difesa avversaria (teorica) deve concludersi con l’inserimento di un centrocampista e con il tiro in porta. Fa niente se c’è un po’ di imprecisione, per ora tutto si può accettare. Dopo non sarà più possibile. Si allenano a parte Bianco, Som e il nuovo arrivato Ciciretti. Battesimo di fuoco per il  giocatore romano, che si ritrova uno dei pomeriggi più afosi del ritiro al Mancini Park Hotel. Il ragazzo inizia con il gruppo, poi Auteri lo lascia alle cure di Di Mauro. Dovrà recuperare un po’ di tempo perduto, ma non ci sono problemi. Di lui parla Mattia Montini, suo compagno di squadra nella Roma che vinse lo scudetto Primavera nella finale contro il Varese di Davis Mangia. “Il Benevento ha preso un ragazzo bravissimo, oltre che un ottimo giocatore. In quella Roma faceva davvero la differenza, molto forte. Speriamo che qui possa finalmente ottenere quello che merita”.

Il pomeriggio si chiude con qualche minuto di anticipo, ormai il ritiro è agli sgoccioli. Bisogna pensare all’amichevole di domani contro il Città di Fiumicino e poi al ritorno a casa per due giorni di meritato riposo.

da Roma f.s.