Impensabile che Caserta non cambi ancora. Siamo alla terza partita di fila nello spazio di appena dieci giorni. Qualche giallorosso ha bisogno di tirare il fiato, qualche altro scalpita per rientrare nella squadra di partenza. Sono ben 8 gli elementi che sono entrati sin dal primo minuto contro Cosenza e Crotone (la difesa per intero, poi Calò, Brignola, Ionita e Lapadula), possibile che tra di loro possa esserci quale ricambio. A Crotone Caserta ha “risparmiato” Viviani, Sau ed Elia. Ha spiegato che non erano al cento per cento, ma che lo saranno lunedì in occasione della partita col Brescia. Se non tutti e tre, qualcuno di loro farà certamente parte della squadra che entrerà inizialmente in campo.
DIFESA. Qui la coperta è sempre abbastanza corta. Se si esclude Vogliacco, che per qualità e caratteristiche è un titolare aggiunto, non ci sono altre possibilità di avvicendamenti. A meno che non si pensi a Masciangelo che possa rilevare Foulon. Ma il belga mostra grande condizione e difficilmente Caserta lo relegherà in panchina.
CENTROCAMPO. Qui ci possono essere certamente delle variazioni. Con la disponibilità di Viviani, il posto al fianco di Calò (che ha giocato entrambe le gare) dovrebbe essere nuovamente suo. D'altra parte non si può dire che Acampora risulti affaticato, avendo giocato un quarto d'ora circa contro il Cosenza e 75 minuti allo Scida. Più stanco potrebbe essere Ionita che non solo ha giocato due partite intere, ma ha anche cambiato più di un ruolo immettendo tante energie nelle due contese.
ESTERNI. Un discorso a parte meritano gli esterni. Contro il Cosenza hanno giocato Brignola e Ionita, con Sau sottopunta. A Crotone sulla destra è andato ancora Brignola, mentre a sinistra Caserta ha lanciato Tello, tenendo sottopunta Ionita. Sul piano delle scelte il tecnico ha fatto capire che può cambiare come e quando vuole, a seconda della partita che ha intenzione di fare. Degli assenti dell'ultima partita in Calabria (Elia, Sau e Viviani) è possibile che almeno due di loro facciano parte della squadra di partenza contro il Brescia (se non tutti e tre...). Elia si sta preparando ormai da dieci giorni e dovrebbe essere pronto: lo era anche allo Scida, ma l'impressione è che Caserta lo abbia preservato proprio in prospettiva Brescia. Sul rientro di Sau ci andremmo più cauti, anche se è il giocatore più adatto per giocare da “sottopunta” alle spalle di Lapadula.
Fatta eccezione per Improta (e Pastina, ovviamente), Caserta dovrebbe avere tutti disponibili. Dunque potrà scegliere anche in base alla condizione che verificherà in questi pochissimi giorni di preparazione. Il 4-2-3-1 non sembra in discussione, c'è da scegliere gli interpreti, senza dmenticare che tra cinque giorni si torna di nuovo in campo. Contro il Frosinone.
