Benevento, si ritorna a casa: appuntamento a mercoledì

Solo Ciciretti rimarrà nella capitale ad allenarsi in questi due giorni, per gli altri riposo

Benevento.  

Come si fa a non essere d’accordo con Auteri? “Le amichevoli d’agosto? Sgambature e niente più”. Un’amichevole di questi tempi conta meno di un allenamento. Lo dice senza peli sulla lingua lo “special one”: “E’ stata mezza giornata di tregua per la mia squadra dopo le fatiche di questi giorni”. Ecco a cosa è servita questa partita col Città di Fiumicino. Squadra giovane, costruita per la serie D e soprattutto con carichi di lavoro ultra leggeri rispetto a quelli del Benevento. Così vedi tal Pompei che tiene dietro a Melara come fosse Astori o Chiellini. Macchè, per il difensore del Fiumicino è stata una giornata di gloria effimera: tra un mese non riuscirebbe di certo a stare dietro all’esterno di Santa Marinella. E’ così, si vede ad occhio nudo. Il più brillante tra i giallorossi? Neanche a dirlo Ciciretti. Il più leggero di tutti, uno che ha nelle gambe mezza giornata di lavoro. Senza carichi sembra Maradona contro una squadra giovanile. Va a doppia velocità. Giusto così. Fra qualche giorno non sarà più la stessa cosa. Il buon Amato rimarrà nella struttura romana anche in questi due giorni di ferie per gli altri. Lui starà praticamente a casa, ma avrà disponibile la bella struttura del Mancini per allenarsi due volte al giorno. Duramente. L’obiettivo è mettersi al passo con gli altri, bisognerà recuperare tantissimo.

E allora un giudizio sull’amichevole con Fiumicino è esercizio sterile. Certo si può parlare di qualche giocatore che è più avanti degli altri, si può dire che Del Pinto ha lasciato un’ottima impressione, che Pezzi è una sicurezza assoluta, come i difensori Lucioni, Padella, Mattera. Ma parlare d’assieme oggi non ha ancora senza. “Il calcio d’agosto è già di per sé poco indicativo, figuriamoci una partitella come questa”. Auteri sminuisce ancora di più la valenza di questa prima amichevole stagionale. Lui adesso ha in mente solo il lavoro atletico: “Il resto verrà più avanti, di conseguenza”.

Oggi è l’ultima giornata di lavoro. Per la prima volta svegliarsi presto non è un sacrificio. Alle nove già tutti in campo. “Facciamo ancora una seduta di lavoro importante, poi tireremo un po’ il fiato”. I giallorossi lavorano con allegria, sanno che ora avranno due giorni interi di vacanza, che finalmente potranno staccare la spina. Gli orari sono inusuali: alle 10,30 tutti lasciano il campo A per un tuffo in piscina. “Alla ripresa allenteremo un po’ il lavoro. Abbiamo insistito sulla resistenza, è stato il lavoro più duro, ora andremo via via riducendo i carichi”, Auteri sembra avere uno slancio di generosità.  Non è così. E’ il programma di lavoro che lo prevede. Tutto studiato, nulla lasciato al caso.

da Roma Franco Santo