Nella passata stagione ha guidato i Mini Giovanissimi, per poi passare sulla panchina degli Allievi Nazionali dopo la “promozione” di Cinelli a tecnico della prima squadra. L’ultima giornata, a Castellammare, fu segnata da spiacevoli episodi di cui sorvoliamo, nonostante Ballarò non abbia avuto modo di dire la sua dopo quella partita mai giocata. Il pensiero è, al momento, rivolto tutto al campo. Precisamente al 17 agosto, quando comincerà l’attività per il settore giovanile giallorosso. Ballarò, come noto, guiderà i ragazzi dei Giovanissimi Nazionali. Una categoria importante, ma allo stesso tempo delicata perché consiste nella prima esperienza di caratura extraregionale dei ragazzi del vivaio. Un primo passo verso una crescita importante. La voglia di lavorare e di fare bene, per il tecnico giallorosso, è tanta: “Sono orgoglioso di guidare i Giovanissimi Nazionali perché ho fatto tutta la trafila del settore giovanile. Ho l’entusiasmo giusto per gettarmi in questa nuova avventura, sapendo che le responsabilità non sono poche. Il nostro obiettivo, come sempre, sarà quello di puntare alla crescita di ogni singolo calciatore sotto il profilo tecnico e umano. Sono ragazzi che devono essere presi per mano e fatti crescere, con l’intento di portarli avanti il più possibile. La difficoltà del campionato Giovanissimi? Non ci pensiamo troppo. La squadra deve lavorare con molta libertà e l'aiuterò a esprimersi al meglio senza ingabbiarla con rigidi schemi. Sotto il profilo comportamentale pretenderò molto. Devono essere consapevoli che sono dei fortunati a militare in un settore giovanile come quello del Benevento e, per tale motivo, devono avere dei comportamenti adeguati”. Come detto il 17 comincerà la preparazione e Ballarò incanalerà il lavoro in maniera ben precisa: “Il prof. Addona ci seguirà passo dopo passo per cercare di effettuare un’ottima preparazione atletica. Per il mio modo di vedere il calcio, verrà utilizzato molto il pallone perché questi ragazzi devono crescere a livello tecnico. Come sarà composta la rosa? Ci saranno diverse conferme e qualche “promozione “ dalle categorie regionali. Ci stiamo anche guardando attorno con provini e altro, cercando di valutare ragazzi provenienti da altri settori giovanili con l’intento di rafforzarci al meglio”. Ha chiuso nel parlare della scorsa stagione: “Per me è stata molto positiva. Ho trovato un posto dove si può lavorare bene. Abbiamo svolto un grande lavoro con la scuola calcio e siamo migliorati sotto tutti gli aspetti”.
Ivan Calabrese
