Come possono cambiare i gironi di Lega Pro

Bisogna fare posto al Catania. Ancora nulla di deciso tra Teramo e Ascoli. Ora tocca al Lamezia

Benevento.  

Il Commissario della Lega Pro ha annunciato i calendari per il prossimo 27 di agosto ed ha aggiunto che non ci saranno ritardi, nè sulla compilazione degli stessi, né sull’inizio del campionato. La cosa certa è che a 15 giorni dalla cerimonia annunciata nella sede di Firenze, l’organico della Lega Pro è tutt’altro che specificato. C’è una sola certezza: i tre gironi da 18 che sconvolgono dopo un solo anno il format voluto dalla riforma di Macalli. Ci sono ancora delle “X” nell’organico della Lega Pro e altre rischiano di formarsi. Manca ancora la 54. squadra, che tutti abbiamo indicato nel Monopoli. Ma intanto la Figc ha riaperto i termini per la presentazione della documentazione per il ripescaggio. Un eccesso di zelo o cosa? Nel consiglio Federale si è specificato che sarà scorsa la lista delle società di serie D, perché è il posto del Castiglione che va occupato. E ai comuni mortali quella graduatoria sembra di facilissima lettura: al primo posto c’è il Sestri Levante che ha rinunciato a priori alla Lega Pro, al secondo posto il Monopoli, che invece aveva già presentato domanda di ripescaggio alla prima tornata, depositando tassa di iscrizione e fideiussione, ma non i 500mila euro di fondo perduto. Ragione per la quale non è stato preso in considerazione. Ma questa volta il fondo perduto non serve, perché si tratta di sostituire una squadra (il Castiglione) che ha rinunciato alla Lega Pro. Dunque i pugliesi dovrebbero essere già dentro.

Ora è invece il momento del calcio scommesse. Anche in questo caso verrà adottato il criterio della sostituzione per scorrimento delle graduatorie, per cui scompare definitivamente il fondo perduto. E qui bisogna fare i conti con i giudici che potranno ridisegnare la geografia della Lega Pro. Il Catania è certamente una nuova squadra della terza serie: la richiesta di Palazzi potrà solo essere mitigata (ma i giudici potrebbero anche inasprirla…) per quel che riguarda i punti di penalizzazione. La retrocessione resta una pena sicura. Bisogna attendere ancora un po’ per capire cosa accadrà al Teramo: mezza giornata di dibattimento a Roma non ha prodotto granchè, si gioca tutto su come si è mosso il presidente Campitelli nella giornata cruciale della trasferta di Savona. Nel pomeriggio si è aperto anche il dibattimento sulla Vigor Lamezia, ma tutto sarà rimandato a domani. Tanti danno già per spacciata la società calabrese, ma c’è un unico comun denominatore ad aumentare le possibilità che queste squadre riescano alla fine ad evitare il peggio, la difesa affidata all’avvocato Eduardo Chiacchio. Salvato il Catania dalla caduta in D, c’è da scommettere che il legale napoletano vincerà anche queste due difficili cause.

Da questo si può dedurre che per il momento la composizione dei gironi appare complicata. Se Monopoli e Catania hanno il loro habitat naturale al sud, questo vorrà dire che due squadre che sembravano destinate al girone C dovranno essere collocate al centro: con la cartina geografica alla mano appare semplice spostare L’Aquila e Lupa Castelli Romani (che ha la sua ‘sede’ di gioco a Rieti): sono le squadre più a nord. Un cambio di categorie tra Teramo e Ascoli non comporterebbe alcun movimento. Mentre con il sicuro ripescaggio della Virtus Entella al posto del Catania, appare scontato che il Savona (se non sarà retrocesso) passi nel girone A. In quanto al Lamezia, in questo caso la classifica sarebbe mista tra Lega Pro e Dilettanti. Dunque risalirebbe una retrocessa di Lega Pro, vale a dire il Messina.

Franco Santo

Ecco una nuova ipotesi dei prossimi gironi.

Girone A: Alessandria, Bassano Virtus, Cittadella, Cremonese, Cuneo, Feralpi Salò, Giana Erminio, Lumezzane, Mantova, Padova, Pavia, Renate, Savona, Sud Tirol, Torres, Albinoleffe, Pordenone, Arezzo.

Girone B: Ancona, Ascoli Picchio (? Teramo), Carrarese, L’Aquila, Lucchese, Lupa Castelli Romani, Maceratese, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Pro Piacenza, Reggiana, Rimini, Santarcangelo, Robur Siena, Spal, Tuttocuoio.

Girone C: Akragas, Benevento, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Foggia, Ischia, Juve Stabia, Lecce, Lupa Roma, Martinafranca, Matera, Melfi, Monopoli (?), Paganese, Vigor Lamezia (? Messina).