Dopo Catania e Teramo è il turno di altre società. La Giustizia Sportiva non si ferma e oggi ha deliberato su 21 tesserati e ben undici club. Richieste pesantissime per Barletta e Vigor Lamezia, deferite a titolo di responsabilità diretta. Per i pugliesi chiesta la retrocessione all'ultimo posto nella graduatoria dello scorso campionato con dieci punti di penalizzazione nel prossimo, mentre per i calabresi l'esclusione dal campionato scorso e dieci punti di penalizzazione nel campionato di competenza 2015/2016. Ecco nel dettaglio tutte le richieste relative ai club coinvolti.
Responsabilità diretta:
SS Barletta Calcio: retrocessione all'ultimo posto in classifica 2014/15, oltre a dieci punti di penalizzazione nel campionato di competenza 2015/16 e 40.000 euro di ammenda.
SSD Calcio Città di Brindisi: esclusione dal campionato 2014/15, dieci punti di penalizzazione nel campionato di competenza 2015/16 e 8.000 euro di ammenda.
SEF Torres: retrocessione all'ultimo posto in classifica 2014/15, oltre a dieci punti di penalizzazione nel campionato di competenza 2015/16.
Vigor Lamezia: esclusione dal campionato 2014/15, dieci punti di penalizzazione nel campionato di competenza 2015/16 e 40.000 euro di ammenda.
Responabilità oggettiva:
USD Akragas: 2.500 euro di ammenda
L'Aquila Calcio 1927: penalizzazione di un punto in classifica da scontare nel campionato 2015/16 e 25.000 euro di ammenda.
Neapolis: penalizzazione di due punti in classifica da scontare nel campionato 2015/16 e 5.000 euro di ammenda
Paganese Calcio 1926: penalizzazione di un punto in classifica da scontare nel campionato 2015/16.
AC Pisa 1909: posizione stralciata.
SSD Puteolana 1902: penalizzazione di un punto in classifica da scontare nel campionato 2015/16.
USD San Severo: penalizzazione di tre punti in classifica da scontare nel campionato 2015/16.
