Spira forte il vento della Sicilia, la Lega Pro ne aveva quasi cancellato il ricordo. Il ritorno dell’Akragas sembrava un semplice amarcord, ma il calcio scommesse dovrebbe moltiplicare per tre la presenza isolana in terza serie. Una neo promossa (l’Akragas, appunto), una retrocessa a tavolino (il Catania) e una ripescata (il Messina). Stiamo precorrendo i tempi, i processi sono tutt’altro che conclusi e siamo solo alle richieste dei pubblici ministeri. Certo, la strada intrapresa non sembra poter portare a variazioni consistenti rispetto alle pene chieste. Riepiloghiamo dal nord al sud: retrocessione per il Savona, stessa sorte per il Teramo e per il Lamezia. Retrocessione in D anche per la Torres, ultimo posto in classifica per il Barletta che era già fallito e ripartirà dall’Eccellenza. Poi qua e là punti di penalizzazione come noccioline. Persino il Lecce è stato richiamato in ballo per lo scandalo di tre anni fa. I tempi biblici sono una prerogativa della giustizia, sportiva e non. Palazzi è tornato sull’argomento che costò la retrocessione in terza serie dei salentini e ha proposto tre punti di penalizzazione e una bella squalifica (di tre anni e mezzo) al portiere Benassi, che guarda caso il Lecce aveva ripreso con sé proprio quest’anno.
Se lunedì i giudici decideranno di dare seguito alle proposte dei pm, la Lega Pro si ritroverà con un bel po’ di squadre in meno e tanti ripescaggi da effettuare. Bisognerà sostituire il Savona, la Torres, l’Ascoli (il Teramo dovrebbe ripartire dalla D, altrimenti il posto in Lega Pro sarebbe suo) e il Lamezia. Le battaglie a colpi di carta bollata è già iniziata. Il criterio dei ripescaggi dovrebbe essere sempre lo stesso: una di serie D, una di Lega Pro.
Proviamo ad anticipare i tempi con lo scambio di posti tra l’Entella (in B) e il Catania (in lega Pro): il Monopoli al posto del Castiglione, il Messina in quello del Lamezia, il Fano al posto della Torres, il Gubbio in quello del Savona. Resterebbe da sostituire il Teramo se davvero fosse retrocesso in serie D: in quel caso il posto degli abruzzesi potrebbe essere preso dal Taranto.
Un guazzabuglio incredibile e gironi di nuovo da rivedere con le tre siciliane e con la schiera di pugliesi a farla da padrona (Foggia, Lecce, Andria, Monopoli, Taranto, Martina). Ci sarebbe di che studiare bene la nuova composizione per evitare facce storte sin dall’inizio. Serve tempo, quello che non c’è. Un consiglio ai club di Lega Pro: per il 6 settembre programmate un’amichevole.
Franco Santo
