Nelle ultime ore sta tenendo banco la curiosità di conoscere il destino del Catania, atteso dalla sentenza del Tribunale Federale presieduto da Sergio Artico. La richiesta di Palazzi - Lega pro più 5 punti di penalizzazione - potrebbe subire un inasprimento e a quel punto il club etneo sarebbe intenzionato a fare ricorso con tempi decisamente più lunghi rispetto all'ordinario. Intanto la cosa certa riguarda le penalizzazioni in sé: ce ne saranno certamente anche nei prossimi campionati di terza serie, e sarà così per l'ottavo anno consecutivo. Una pessima abitudine, altamente condizionante per il regolare svolgimento di una manifestazione sportiva. Non serve una memoria lunghissima per ricordare il caso Reggina dello scorso anno: punti dati e tolti tra ricorsi e contro ricorsi come se fossimo all'interno di una raccolta al supermercato. Al termine della stagione gli amaranto si ritrovarono addirittura a disputare i play out (perdendoli) contro l'odiato Messina. Ma le vicende di campo passano ormai in secondo piano davanti alla burocrazia che vede un dato emergere sopra ogni cosa: da quando la Lega Pro ha cambiato denominazione, ovvero dal campionato 2008/2009, sono stati comminati ben 170 punti di penalizzazione nei vari campionati. Il culmine fu raggiunto nel torneo 2011/2012 quando tra girone A (31) e Girone B (26) furono distribuiti ben 57 punti di penalità, mentre la stagione prima erano stati 40 equamente suddivisi tra i due raggruppamenti. In sette anni non vanno poi dimenticati i casi relativi a Potenza e Nocerina, entrambe escluse dai tornei di competenza per illecito sportivo (i lucani nel 2009/2010 e i molossi nel 2013/2014). A breve sapremo cosa ha in serbo la giustizia per il Catania, ma in ogni caso la data di inizio dei campionati pare allontanarsi sempre di più. Vedremo nuovamente lo stesso film?
Francesco Carluccio
