Calcioscommesse, i giudici sconfessano Palazzi

Si profilano verdetti in controtendenza con le richieste del procuratore federale

Benevento.  

Guai a fare previsioni, soprattutto se la materia del contendere è la giustizia sportiva. Certo è che gli spifferi che provengono dalla Figc sembrano voler “rivoltare” come un guanto le richieste del procuratore Palazzi. Troppo blande quella nei confronti del Catania, estremamente dure quelle contro il Teramo. Insomma bisogna riportare giustizia nella… giustizia. Non c’è ancora la sentenza di primo grado, ma sembra ormai deciso che il Catania si ritroverà con un verdetto più duro rispetto alla richiesta del Pm: retrocessione in Lega Pro e una penalizzazione dai dieci punti in su. Per altro la penalità dovrebbe essere aggravata da qualche pagamento non effettuato all’atto dell’iscrizione. Destino opposto sembra attendere il Teramo e di conseguenza il Savona. La decisione del Tribunale Nazionale dovrebbe arrivare domani e sembra che la commissione giudicante presieduta da Sergio Artico possa essere divisa sul verdetto. E’ uno spiraglio per il Teramo, che anche in caso di condanna potrebbe giocare bene le sue carte in sede di appello. Intanto Teramo e Ascoli che stanno giocando questa sfida a colpi di carta bollata non se le mandano a dire. Sul sito della società abruzzese è parso un comunicato durissimo nei confronti dei rivali marchigiani da cui estrapoliamo una frase che la dice lunga sulla rivalità che diventa sempre più aspra: “La promozione non può essere letteralmente regalata (!!!) ad una Società che, staccata di cinque punti in classifica, subito eliminata ai playoff, mostratasi eccelsa solo per la sua disonorevole etica, chiaramente non consona alla storia del club, come confermato dalla presenza in prima fila dei suoi vertici dirigenziali al completo durante il processo, deve ancora essere giudicata per un illecito sportivo, commesso in una gara decisiva ai fini del campionato, alla terzultima giornata a Santarcangelo, e per la quale sono stati emessi regolari avvisi di garanzia dalla Procura della Repubblica di Catanzaro”. E’ il gioco delle parti, lo sport però c’entra davvero poco.

Si attendono anche le sentenze sulla Torres e il Lamezia. I calabresi questa sera scendono in campo ad Agrigento per la Coppa Italia di Lega Pro. Col morale sotto i tacchi, senza sapere a quale campionato parteciperanno. Non è un bel momento per il calcio, soprattutto per quello di Lega Pro che sta vivendo un momento di grande confusione. Il commissario della Lega, Miele insiste nel voler diramare i calendari il prossimo 27, senza aspettare le sentenze definitive. Aspettiamoci un calendario con tante “X”, ma visto che nessuno, dopo le sentenze di primo grado, rinuncerà a produrre ricorso, aspettiamoci anche un inizio di campionato a singhiozzo. Vale la pena cominciare per forza e non aspettare almeno una settimana per rendersi conto dei verdetti del secondo grado di giudizio?

frasan