Domani mattina, alle ore 10.30, è in programma una interessante amichevole sul sintetico dell’Imbriani. A sfidarsi saranno la Berretti del Benevento Calcio e il Montesarchio, compagine sannita neopromossa in Eccellenza. Si tratta di un test che servirà a valutare la condizione generale per i caudini in vista del campionato. Per i giallorossini, invece, il lavoro del tecnico Carbone sarà molto più approfondito. La squadra ha cominciato la preparazione da soli cinque giorni e l’intento non è tanto quello di valutare la condizione atletica (considerati i tempi ristretti di lavoro), ma di conoscere al meglio i molti ragazzi in prova che smaniano di entrare a far parte del club di via Santa Colomba. Teoricamente la sfida dovrebbe durare per i canonici novanta minuti, ma nelle ultime ore è profilata anche un’ipotesi di tre tempi da mezzora ciascuno che consentirebbe a Carbone di mandare in campo tutti gli uomini a disposizione. Il Benevento è ancora “work in progress”. Tra le incertezze sulla data del prossimo inizio di campionato (si è parlato addirittura di una data successiva al 19 settembre) il tecnico Carbone ha tutto il tempo per formare un ottimo collettivo ben amalgamato tra vecchi e nuovi atleti. In tal senso l’amichevole contro i caudini risulta essere fondamentale per proseguire su questo obiettivo. Il Montesarchio, invece, dopo la vittoria del campionato di Promozione sta costruendo una buona squadra con l’intento di vivere una stagione tranquilla nella nuova categoria. Agli ordini di Pasquale Ferraro sono giunti diversi rinforzi, tra cui Coda, Pisacane, Clemente, Bizzarro, Castiglione, Signore e Bongiovanni che, unitamente ai vari Befi, Ferretta e ai riconfermati, puntano a fare bene nella veste di neopromossi. Si prevede, a questo punto, un’amichevole di spessore che darà informazioni utili a entrambi i tecnici.
Under 17 e under 15 - Alle 16.30 ci sarà un'amichevole tra le compagini di Ignoffo e Ballarò. Per il primo sarà un test importante prima della partecipazione al trofeo Shalom, dove affronterà compagini del calibro di Sampdoria, Avellino e Napoli.
Ivan Calabrese
