Benevento – Napoli 3-2
Benevento (4-4-2): Bruno; Martone (1’st Pisacane), Fusco, Letizio, Sparandeo; Lama (15’st Rillo), Frulio (38’st Tozza), Maisto, Di Donato; Pinto, Manera (24’st Guerriero). A disp. Di Maggio, D’Ascoli, Iaquinto. All. Ignoffo
Napoli (4-3-3): Sceaper; Bartilomo, Esposito (38’pt Manzi), Riccio, Marino (24’st Ascione); Micillo, Pelliccia (35’pt Volpicelli), Passeri (1’st Conte); Della Corte, Mentana, Gaetano. A disp. Pezzella, Messina. All. Carnevale
Arbitro: Caputo di Benevento
Assistenti: Vesce e Lavorgna di Benevento
Marcatori: 7’pt Manera (B), 27’pt Pinto (B), 24’st Mentana (N), 32’st Micillo (N), 38’st Pinto (B)
Note: Espulso al 20’st Volpicelli per doppia ammonizione
Gioia incontenibile. Cuore a mille e coppa al cielo. L’under 17 del Benevento si è preso la coppa della 31^ edizione del Trofeo Shalom. Un risultato incredibile, soprattutto se si analizza il nome delle squadre che hanno preso parte alla competizione. Su otto partecipanti, gli stregoni formavano l’unica compagine di Lega Pro ed è tutto dire. E’ un risultato storico anche per la società che mai aveva trionfato in questo torneo. La truppa di Ignoffo ha sorpreso tutti perché ha messo in mostra un bel gioco ma, soprattutto, un’ottima mentalità. Il tecnico siciliano ha lavorato con gran parte dei ragazzi che questo pomeriggio sono scesi in campo già nella passata stagione. Questi sono stati raggruppati ai “vecchi” e a qualche volto nuovo. Il mix è stato esplosivo. Geometrie, movimenti e schemi sono già stati assimilati nel migliore dei modi e in campo lo si vede. La squadra viaggia a mille, sa soffrire, sa colpire nel momento giusto. Offre un ottimo calcio con ripartenze micidiali. Sul sintetico del Meomartini si è visto tutto questo. Il Napoli poco ha potuto contro una squadra così ben messa in campo e la sfida della fase a gironi è sembrata essere solo un'effimera illusione. L’equilibrato 4-4-2 ha permesso al Benevento di coprire tutte le zone del campo e le ottime individualità, unite al gioco corale, hanno completato il quadro. Prima della sfida contro i partenopei la tensione era altissima. Per capitan Sparandeo e compagni era troppo importante cominciare la stagione con in bacheca un trofeo in più. Ignoffo non ha stravolto gli schemi, confermando la formazione che ha eliminato la Salernitana ieri pomeriggio. Unica eccezione, la presenza di un ottimo Maisto al posto dello squalificato La Porta. Nei primi minuti i giallorossini hanno dato spettacolo, attaccando un incredulo Napoli su più fronti. Il gol non è tardato ad arrivare ed è giunto al 7’: Maisto ha lanciato l’azione con un ottimo cross, il quale è finito sui piedi di Di Donato. Quest’ultimo ha servito al centro Manera che tutto solo ha gonfiato la rete difesa da Sceaper. Con il Benevento in vantaggio ci si attendeva una prepotente reazione da parte del Napoli, ma la retroguardia giallorossa ha fatto bene il suo dovere e i partenopei si sono resi pericolosi con timide azioni. Al 23’ è stato Maisto a spaventare gli azzurri con un gran tiro dalla distanza su assist di Pinto che ha sfiorato la traversa. Quattro minuti più tardi il Benevento ha raddoppiato. A scrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori, questa volta, è stato Pinto. L’attaccante giallorosso ha capitalizzato in rete un ottimo cross da parte di Lama sulla destra per il 2-0.
Il gran caldo e il doppio vantaggio hanno fatto abbassare i ritmi del Benevento nella ripresa. Proprio in questa frazione si è alzato sul piedistallo l’estremo difensore Bruno, autore di autentiche prodezze. Il giallorosso ha salvato il risultato in diverse occasioni, sui tiri di Gaetano e Mentana. Al 20’ il Napoli si è ritrovato anche in inferiorità numerica a causa di una doppia ammonizione per Volpicelli. Con l’uomo in meno, gli azzurri hanno continuato ad attaccare e al 24’ hanno accorciato le distanze con Mentana che, in maniera molto fortunosa, ha deviato in rete una respinta di Sparandeo. Sulle ali dell’entusiasmo la truppa di Carnevale ha trovato il pareggio otto minuti più tardi: a gonfiare la rete è stato Micillo in contropiede. La sfida si stava avvicinando sempre di più verso i supplementari, ma il Benevento ha radunato le poche energie rimaste per dare vita all’ultimo affondo decisivo: al 38’ gli stregoni si sono lanciati in contropiede con Di Donato. L’esterno offensivo giallorosso ha saltato il portiere e ha servito Pinto che, tutto solo, ha riportato il Benevento in vantaggio, facendo esplodere la tribuna del Meomartini piena di tifosi giallorossi. Dopo quattro minuti di recupero, i giallorossini hanno potuto festeggiare la vittoria del trofeo. Una vittoria sofferta, attesa e meritata che apre la stagione nel migliore dei modi. Lo Shalom non è mai stato così giallorosso.
Ivan Calabrese
