Miele: "Partite a pagamento? Sportube non ha ancora deciso"

Il Commissario della Lega Pro auspica che il 5 settembre si parta senza rinvii

Benevento.  

"Per noi non ci saranno rinvii, tranne le cinque gare delle squadre ripescate". Queste le parole del commissario della Lega Pro dottor Tommaso Miele nell'intervista in esclusiva rilasciata a Ottochannel 696. Il magistrato "prestato" al calcio per alcuni mesi, non usa mezze misure anche se ammette: "L'unico punto interrogativo è quello del Collegio di Garanzia del Coni che potrebbe decidere di cambiare il format dei gironi e quindi costringerci a bloccare tutto. Ma noi in questi giorni abbiamo lavorato sodo e mantenuto tutti gli impegni presi, rispettando le scadenze, passando alle 54 squadre in applicazione di quella che era la realtà". Gli viene sottolineato il problema legato alle proteste di tecnici, tifosi e dirigenti che pretendono per evitare che i tornei vengano falsati, un inizio in contemporanea di tutte le gare. Il cinquantanovenne magistrato conferma la linea di voler partire il 5 settembre con gli anticipi.
Ed a proposito di anticipi e posticipi, ecco le altre novità. "Quello che viene denominato spezzatino - continua il dottore Miele - così come ho promesso nei giorni scorsi sarà limitato pur dovendo rispettare quelle che sono le esigenze di trasmissione televisive dove ci chiedono orari vari. Ma vi posso dire sin da adesso che sarà limitato e soprattutto con orari accettabili limitando al minimo i cosiddetti orari ibridi. In questa ottica vi dico che non ci saranno più le partite alle 11 della domenica mattina. Quello è un orario dove si va a messa, questo sia ben chiaro".
Passiamo alla trattativa con Sportube. Quali saranno le novità. "Proprio in questi giorni stiamo limando degli aspetti contrattuali e diverse situazioni. Non a caso proprio l'altro giorno abbiamo finito una riunione a notte fonda. Sportube sarà sempre al fianco della Lega Pro continuando il riuscitissimo progetto dello streaming. Ancora non si sa e quindi non sono in grado di farvi alcuna anticipazione, se nella prossima stagione le gare di Lega Pro saranno a pagamento o meno. E'una questione che sarà definita nelle prossime ore e comunque sarà eventualmente sempre con costi contenuti".
Apre una parentesi personale il commissario nato in Ciociaria. "Nelle scorse settimane è circolata la voce di una mia candidatura alle prossime elezioni per la Lega Pro. Smentisco categoricamente. Si tratta di illazioni prive di fondamento. Io non mi candido, faccio il magistrato. Il mio mandato finirà il 31 ottobre data entro la quale si andrà all'assemblea elettiva e anche all'approvazione del bilancio. A proposito delle elezioni - conclude Miele - per eleggere i vertici, ho avuto modo di rilevare che c'è una profonda spaccatura, tuttora, e sono del parere che con questi presupposti chiunque andrà a gestire non avrà molte possibilità di sanare i numerosi problemi che affliggono il mondo della Lega Pro e quello del calcio uscito ancora più malconcio dagli uiltimi scandali su calcioscommesse e gare combinate. Invito tutti ad una unificazione per creare i presupposti di un futuro più sereno, tranquillo, migliore e per eliminare tutti i problemi esistenti".
 

Antonio Martone